Febbre e autismo. La nostra alleata che troppe volte abbiamo bloccato....

hotpotato.tif Emergono ora nuove prove sul fatto che i farmaci soppressori della febbre potrebbero essere un altro fattore che contribuisce all’epidemia esplosiva di disturbi dello sviluppo neurologico, come l’autismo.

Parliamo di uno dei più diffusi paradigmi nel mondo della salute. Non c’è niente di più profondamente radicato della paura alla base della convinzione che senza vaccinazioni siamo condannati ad essere attaccati da una miriade di malattie mortali.
Nell’ombra di questa convinzione, la “paura della febbre” ci obbliga a sopprimere la febbre ogni volta che sorge, assicurando così la nostra prigionia al monopolio della medicina, orientato alla malattia. L’impero medico/farmaceutico ci fustiga con queste tattiche, imprimendo la paura nella psiche collettiva, lo strumento preferito con cui si dominano le masse per farci incamminare lungo il pendio scivoloso verso la distruzione della salute e la dipendenza dal farmaco.


Vaccinazioni e soppressori della febbre, insieme all’uso eccessivo di antibiotici e l’esposizione a contaminanti chimici nell’ambiente, sono alla base del declino della vitalità e della salute dei bambini, che si manifesta su larga scala con la disattivazione della funzione immunitaria e neurologica, e con un’ondata di malattie croniche in molti segmenti della società odierna. I bambini, in particolare, sono stati colpiti duramente in quanto sono i componenti più vulnerabili di questa società. Emergono ora nuove prove sul fatto che i farmaci soppressori della febbre potrebbero essere un altro fattore che contribuisce all’epidemia esplosiva di disturbi dello sviluppo neurologico, come l’autismo.

Come amorevoli genitori, noi vogliamo naturalmente aiutare i nostri figli a...
l'articolo completo qui:

La paura della febbre danneggia i nostri figli?

1 commenti:

Sara Canestrini ha detto...

Qualcuno la chiamava febbre d'amore..come se lo stato febbrile fosse situazione per il nostro corpo di qualcosa che non va....e in effeti è così...personalmente sono dell'idea e sopratuttto per i bambini, che quando si ha uno stato febbrile, non dovuto a particolarigravi patologie che pososno comprometere la salute e la vita, lo si deve il più possibile "lasciare scorrere", che sarà poi il nostro sistema immunitario aprendere provvedimenti.

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