"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Febbre e autismo. La nostra alleata che troppe volte abbiamo bloccato....

hotpotato.tif Emergono ora nuove prove sul fatto che i farmaci soppressori della febbre potrebbero essere un altro fattore che contribuisce all’epidemia esplosiva di disturbi dello sviluppo neurologico, come l’autismo.

Parliamo di uno dei più diffusi paradigmi nel mondo della salute. Non c’è niente di più profondamente radicato della paura alla base della convinzione che senza vaccinazioni siamo condannati ad essere attaccati da una miriade di malattie mortali.
Nell’ombra di questa convinzione, la “paura della febbre” ci obbliga a sopprimere la febbre ogni volta che sorge, assicurando così la nostra prigionia al monopolio della medicina, orientato alla malattia. L’impero medico/farmaceutico ci fustiga con queste tattiche, imprimendo la paura nella psiche collettiva, lo strumento preferito con cui si dominano le masse per farci incamminare lungo il pendio scivoloso verso la distruzione della salute e la dipendenza dal farmaco.


Vaccinazioni e soppressori della febbre, insieme all’uso eccessivo di antibiotici e l’esposizione a contaminanti chimici nell’ambiente, sono alla base del declino della vitalità e della salute dei bambini, che si manifesta su larga scala con la disattivazione della funzione immunitaria e neurologica, e con un’ondata di malattie croniche in molti segmenti della società odierna. I bambini, in particolare, sono stati colpiti duramente in quanto sono i componenti più vulnerabili di questa società. Emergono ora nuove prove sul fatto che i farmaci soppressori della febbre potrebbero essere un altro fattore che contribuisce all’epidemia esplosiva di disturbi dello sviluppo neurologico, come l’autismo.

Come amorevoli genitori, noi vogliamo naturalmente aiutare i nostri figli a...
l'articolo completo qui:

La paura della febbre danneggia i nostri figli?

1 commenti:

Sara Canestrini ha detto...

Qualcuno la chiamava febbre d'amore..come se lo stato febbrile fosse situazione per il nostro corpo di qualcosa che non va....e in effeti è così...personalmente sono dell'idea e sopratuttto per i bambini, che quando si ha uno stato febbrile, non dovuto a particolarigravi patologie che pososno comprometere la salute e la vita, lo si deve il più possibile "lasciare scorrere", che sarà poi il nostro sistema immunitario aprendere provvedimenti.

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