ORO. 10 mila cinesi in coda per comprarlo

 
10.000 cinesi pazientemente in attesa fuori di un negozio per comprare oro.
La scena si svolge nella città di Jinan durante il festival di 3 giorni del "Dragon Boat".  
Dopo l'inflazione galoppante vissuta dal paese nel 2011, la banca centrale cinese ha deciso una massiccia iniezione di denaro per rilanciare il sistema bancario in via di asfissia, e per sostenere un'economia vacillante.
Inoltre, la Banca Mondiale ha rivisto al ribasso le sue previsioni di crescita per la Cina, portandoli al 7,7% invece del 8,3% precedente.

Mentre le prospettive economiche sono relativamente cattive, sembra che un certo panico si impadronisce di una parte della popolazione che cerca con tutti i mezzi di proteggere i propri risparmi.


La Cina da alcuni anni sollecita i cinesi ad investire nell'oro.
La Cina è il più grande "produttore" di oro al mondo, con più di 350 tonnellate all'anno.
Inolte ha investito in miniere straniere e tutto ciò che esce dalle sue miniere resta in Cina.
E come non bastasse ramazza tutto l'oro che puo' sul mercato internazionale.
Secondo gli esperti economici lo fa per rafforzare lo yuan e per imporlo al mondo come la valuta di riferimento per sostituire il dollaro che non smette di crollare.
La Cina vuole creare una seconda borsa dell'oro in Asia per competere con quella anglosassone che viene continuamente manipolata al ribasso, vedere la JP Morgane e la Goldman Sachs che vendono l'oro su carta (quando vengono venduti 10 Kg di oro fisico, queste banche vendono una tonnellata su carta), in questo modo queste banche cercanno di tenere basso il valore dell'oro, ma la creazione di una borsa dell'oro in Asia che portasse il prezzo dell'oro al livello effettivo potrebbe semplicemente condurre le due grandi banche USA alla rovina e molti paesi con loro.

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