"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

GLI STATI UNITI ANNULLANO IL LORO AIUTO ECONOMICO A ISRAELE.

Il futuro governo israeliano dovrà trovare una fonte alternativa di valuta a basso costo.
Un accordo raggiunto nel 1999 tra i due governi prevedeva la progressiva (oltre 10 anni) abolizione degli di aiuti economici che gli Stati Uniti offre a Israele, ossia 1,2 miliardi di dollari l'anno.
Quindi, a partire del 2009, gli Stati Uniti interrompono totalmente i loro aiuti economici a Israele.
Solo gli aiuti militari (2,4 miliardi di dollari all'anno) continueranno.

Tuttavia, l'aiuto economico gli Stati Uniti è stato "denaro facile" per il Tesoro d'Israele, accordato senza contro partita e a data fissa!
Ora il 2009 promette di essere un triste anno per il Tesoro israeliano.
La crisi economica ridurrà il gettito fiscale e aumenterà il "buco" dello Stato: secondo le pessimistiche stime degli esperti del Tesoro, saranno circa 30 miliardi di shekel (7 miliardi di dollari) che mancheranno allo Stato per chiudere il bilancio nel 2009.
In mancanza dell'aiuto economico americano, il Tesoro israeliano sta vagliando un'alternativa per trovare nuove risorse: mettere in opera le "garanzie bancarie" concesse dal governo degli Stati Uniti a Israele cinque anni fa.
Nel 2003, il Tesoro U. S. ha accordato la sua garanzia a Israele per un prestito di 9 miliardi di dollari, a sostegno del suo programma di liberalizzazione economico.
La garanzia è utilizzabile in ragione di tre frazioni annue di 3 miliardi; ma fino ad oggi, Israele ha utilizzato soltanto le prime due sezioni.
Il Tesoro israeliano potrebbe dunque utilizzare la garanzia degli Stati Uniti per ottenere 3 miliardi supplementari, nel 2009.
Si tratta di lanciare delle obbligazioni sul mercato finanziario internazionale, obbligazioni il cui rimborso è garantito dagli Stati Uniti.
In altre parole, la "garanzia americana"permette di ottenere prestiti, in modo semplice e ad un costo inferiore, sul mercato internazionale.
Questo credito ha una percentuale di interesse ridotta, poiché il rimborso è garantito dal Tesoro U. S. : il rischio per il creditore è quindi nullo.
Al di là della sua importanza finanziaria, l'attuazione della garanzia degli Stati Uniti riveste un aspetto politico: si ricordi che nel 2003 gli Stati Uniti avevano dedotto dalle garanzie l'importo degli investimenti civili che Israele aveva realizzato dall'altro lato della Linea Verde, cioè 290 milioni di dollari.
Attualmente, è la relazione della nuova amministrazione di Obama nei confronti di Israele che è in gioco. E il sostegno finanziario del governo degli Stati Uniti a Israele resta la manifestazione più tangibile dell'alleanza strategica tra i due paesi .

Jacques Bendelac (Gerusalemme)

Traduzione di Giuditta
Link:http://tuttouno.blogspot.com/2009/02/gli-stati-uniti-aboliscono-il-loro.html

Link originale:http://www.israelvalley.com/news/2009/02/02/21461/etas-unis-israel-exclusif-les-etats-unis-suppriment-leur-aide-economique-a-israel-a-partir-de-2009

0 commenti:

Archivio blog