"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Notizie dal fronte


Su Pressante
Scritto da Adnkronos/Aki

Un vero e proprio "same" per verificare l'atteggiamento dei cronisti verso i militari Usa, pena l'esclusione. E' quanto stanno effettuando, stando a una dura denuncia della Federazione internazionale dei giornalisti (Ifj), i militari a stelle e strisce impegnati in Afghanistan. Secondo l'Ifj, il Pentagono ha addirittura ingaggiato una società di pubbliche relazioni, 'The Rendon Group', con l'incarico di esaminare i giornalisti che chiedono la protezione delle forze armate statunitensi e verificare se i loro servizi dipingano o meno i militari Usa in modo positivo.

La denuncia rilanciata dall'Ifj... parte in realtà proprio da una celeberrima testata di notizie militari Usa, 'Stars and Stripes'. E' stata la rivista a parlare dell'ingaggio al 'Rendon Group', lo stesso che prima dell'invasione Usa dell'Iraq aiuto' a creare il Congresso Nazionale iracheno, un gruppo di opposizione a Saddam che fu poi accusato di aver diffuso false informazioni sul presunto programma nucleare di Baghdad. Non basta, 'Stars and Stripes' lamenta che due mesi fa alti ufficiali dell'esercito americano avrebbero impedito a un reporter della rivista di inquadrarsi in un'unita' in Iraq perche' si era rifiutato di 'sottolineare' buone notizie propagandate dai comandanti militari.

"Questa schedatura dei giornalisti - accusa Aidan White, segretario generale della Federazione internazionale dei giornalisti - compromette ulteriormente l'indipendenza dei media". Secondo White, questa procedura "spazza via qualsiasi pretesa che l'esercito sia interessato ad aiutare i giornalisti a lavorare in modo più libero. Piuttosto, lascia pensare che sia più interessato alla propaganda che a un giornalismo onesto".

0 commenti:

Archivio blog