"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Ma quale prione! Vaccini, alluminio e Mucca Pazza

http://www.bickel.fr/

Prefazione del prof. Corrado Penna:
Pur non condividendo appieno il sottostante articolo per quanto riguarda il ruolo dei virus come agenti infettivi, ero a conoscenza da tempo del fatto che il morbo della mucca pazza non poteva mai e poi mai essere infettivo. I casi di mucca pazza sono stati infatti individuati come episodi isolati in allevamenti molto distanti tra di loro, altro che "prioni infettivi"!

Nessun agente infettivo può generare casi di malattia isolati: uno in un posto, uno in un altro posto distante diversi km ... a chi vogliamo prendere in giro? E poi la diffusione a tappeto del "nuovo morbo infettivo" della mucca pazza, ventilata dai quotidiani dell'epoca, non si è mai verificata, come non è mai successo con l'AIDS. Uno dei primi sospetti anni fa era caduto su alcuni prodotti chimici utilizzati in agricoltura a base di rame (con una formulazione vagamente simile a quella di certi agenti nervini). Questo articolo invece mette in luce come la causa più probabile sembra essere l'alluminio contenuto nei vaccini somministrato agli animali ... e che poi passa ovviamente anche all'uomo che ne mangia le carni ed il latte.

Dr Alain Scohy, docteur en médecine
" DES CLEFS POUR VIVRE " 7 rte de St Médiers, 30700 - MONTAREN
Traduzione di Giuditta.

Non sono i prioni la causa della malattia della Mucca Pazza.
Questa epidemia non è un'epidemia ... Non è collegata a nessuna contaminazione né contagio, come lo prova la sua cieca e incoerente disseminazione.
Essa non è che il risultato di un avvelenamento di massa a causa dell'alluminio.
Siamo tutti a rischio: animali e esseri umani ... Noi esseri umani siamo già colpiti, ma chiamiamo i nostri disturbi: malattia di Alzheimer, demenza, corea, autismo.
Ogni volta, all'autopsia, le lesioni sono identiche: sono le lesioni microscopiche che si osservano in occasione dell'intossicazione con l'alluminio.

Lo "scherzo" è durato troppo! Dobbiamo smetterla con l'avvelenamento da alluminio! Occorre proibire TUTTI i vaccini, IMMEDIATAMENTE, per gli animali come come per gli esseri umani.
Ogni siringa contiene più di venti volte la dose tossica d'alluminio! occorre vietare l'uso di sali di alluminio per purificare l'acqua del rubinetto. Occorre proibire la vendita di tutti gli utensili in alluminio. Occorre proibire l'impiego dell'alluminio per la pulizia del sangue dei dializzati. Occorre proibire l'alluminio nei trattamenti dei bruciori di stomaco.

Fino a quando il governo, i vari ordini e le agenzie internazionali come l'OMS taceranno l'evidenza? Fino a quando faranno abbattere inutilmente intere mandrie, prima di prendersela con gli esseri umani? Si fermano quando gli esseri umani saranno messi in causa? Tuttavia, sono anni che degli autentici scientifici hanno potuto dimostrare la responsabilità dell'alluminio in queste lesioni del sistema nervoso centrale!

Lesioni anatomo-patologiche che sono identiche a quelle osservate nella malattia della mucca pazza!
Sono ormai più di tre anni che il dottor Garnier del Centro Anti Veleni di Parigi, ha scritto nel Concours Médical  (febbraio 1997): L'alluminio è tossico al di là di 60 microgrammi per litro di sangue ...

Con ogni siringa di vaccino vengono inoculati almeno 1.250 microgrammi. Dunque sono anni che collegamenti tra le campagne di vaccinazione e i focolai della malattia della mucca pazza sono stati denunciati dai ricercatori ... Ma sono stati subito messi a tacere! (The Sunday Telegraph del 9 maggio 1999). Eppure essi credono ancora - ingenuamente - ai prioni ... Fino a quando la favola dei "prioni" avrà il davanti della scena, dando un'apparenza pseudo-scientifica a degli incompetenti notori?

I prioni, come i virus forse esistono. Ma non sono per il momento ancora - gli uni e gli altri - che delle ipotesi e solo che delle ipotesi. La realtà della loro esistenza non è stata ancora provata! La loro responsabilità nelle patologie sono pura speculazione. E' così.

In ogni modo, credere nella responsabilità della piccola bestia cattiva ogni volta che una patologia appare dipende dall'infantilismo e dalla stupidità più evidente. Sarebbe come accusare le mosche di avere "generato" il letame! In realtà, il tutto risale al vecchio inganno delle vaccinazioni.

Louis Pasteur sapeva bene che ingannava tutti, all'epoca, e che le sue zuppe purulenti non avevano la minima efficacia senza l'aggiunta di un veleno.
Attualmente, i produttori di vaccino riconoscono, finalmente, la presenza di veleni nelle loro siringhe, pudicamente battezzati: coadiuvanti immunitari.
Con una buona lente d'ingrandimento, chiunque lo può trovare nella rubrica ECCIPIENTI del dizionario Vidal (dizionario dei prodotti farmaceutici francese).

Ma ancora una volta, la leggenda è regina: il Dr. Louis LERI - responsabile della divisione vaccini dell'ex-Institut Pasteur di Lyon - ha spiegato nel giugno del 1997, di fronte ad un'assemblea di profani:

"I coadiuvanti agiscono mantenendo prigionieri gli antigeni immunizzanti dinanzi alle cellule immuno-competenti, il tempo per quest'ultimi di fabbricare gli anticorpi magici del mio buon Dott. Louis Pasteur" ...
E 'vero, ho fatto la caricatura dei suoi propositi, ma tale è stato il significato oggettivo del suo discorso!
Bravo signor Louis Leri, per questa favola truculenta!
[...]

La tossicità dell'alluminio è oggi conosciuta e riconosciuta ... La presenza di questo violento veleno dentro i vaccini è senza dubbio l'unica causa della apparente efficacia dei vaccini.

Ma è soprattutto - ovviamente - la principale causa delle encefalopatie spongiformi e di tutte le patologie connesse: malattia della mucca pazza, (tutti gli animali d'allevamento sono vaccinati e quindi in grandissima parte intossicati), malattia di Kreutzfeld Jacob, il morbo di Alzheimer, la demenza, la corea, l'autismo e quanti altri ancora sconosciuti.

Un tempo, l'efficacia dei coadiuvanti - e quindi dei vaccini - non era che provvisoria, perché i veleni finivano in un modo o in un altro per essere eliminati.

Con l'alluminio, non c'è più problema: è quasi praticamente indistruttibile, una volta installato nel corpo!
Chelanti potenti sono in fase di studio, ma la loro tossicità è già inaccettabile! Solo la vitamina C potrebbe fare qualcosa, ma la disinformazione ancora una volta è regina in questo settore ...

All'inizio di questo terzo millennio, è ora di mettere in discussione, globalmente, tutta la concezione moderna della Vita e della Malattia ...
Riscopriamo il MICROZYMAS del Prof. Anthony Bechamp - questa microscopica particella di vita - presente in tutti gli esseri viventi, considerato trascurabile da Louis Pasteur e dalla sua cricca ...
È giunto il momento di uscire da questa favola che è la guerra immunitaria!
La febbrile ricerca di virus e prioni, tutte queste ipotesi che si contraddicono (i virus sono vegetali, animali o minerali? sono vivi o morti?) sono là solo perché cercano di non perdere la faccia!

Occorreva un capro espiatorio per le colpe di un atto stupido, bestiale (degno della medicina di gregge delle nostre scuole di medicina veterinaria!), sistematica, obbligatoria: la vaccinazione!

Negli ultimi cento cinquant'anni, la biologia e la medicina, sono ritornate alla preistoria!

Dr Alain Scohy

Articolo correlato:

Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici; scaricalo sul tuo Pc e diffondilo.

Leggi e diffondi il dossier della dottoressa Forcades Vila.

Leggi e diffondi il dossier di J. J. Crèvecoeur oppure scaricalo da mediafire, e soprattutto metti in opera quanto da egli suggerito come piano di azione.

Leggi il documento ipertestuale vaccipiano

4 commenti:

Anonimo ha detto...

L'alluminio è un adiuvante presente nei vaccini ma in quantità totalmente inoffensive (non è corretta la misura riportata nel documento nè la proporzione con la dose "consigliata" come massima nel sangue). Non c'è alcun documento registrato quale prova medica che dimostri che l'alluminio presente nei vaccini abbia causato danni o possa essere in qualche modo tossico. I documenti che ne parlano a sfavore non hanno a supporto alcuna analisi realisticamente verificata e si basano su parole e nessun fatto, il più delle volte provenienti da chi ha tutto l'interesse a vendere prodotti o pratiche alternative ai vaccini, quindi interesate ed in malafede.

Qualora anche ci si volesse riferire alla questione con il termine di glutammato monosodico occorrerebbe inevitabilmente far presente che si tratta di uno degli ingredienti più utilizzati nei prodotti alimentari; quindi se fosse tossci osaremmo già da tempo tutti morti o seriamente malati. Inoltre, cosa non da poco, è prodotto anche spontaneamente dal nostro organismo.

Le notizie riportate nel doumento sono parzialmente false e parzialmente imprecise; trattasi dunque di un evidente caso di quasi totale disinformazione.

So che non pubblicherà questo articolo ma almeno, se ancora ha un minimo di cervello o almeno di coscienza, provi a ragionare e ad assumersi una piccola parte di responsabilità per queste cose assurde che avalla pubblicandole sul suo sito

Buonasera

Claudio

giuditta ha detto...

Normalmente tutti gli "anonimi" finiscono nelle spam...
Ma pubblico questo commento perché è la dimostrazione di come si accusi dei medici e ricercatori stimatissimi, con anni e anni di esperienza, di dichiarare il falso, di non avere prove (quando le prove sono alla portata di tutti) e senza dare nessuna prova contraria!
Le prove ci sono e alcune le pubblicherò fra qualche minuto.

Paolo dR ha detto...

Un intervento da un paziente. Non a caso l'unico rimedio ufficiale contro la SLA è il riluzolo (Rilutek) che rallenta di 3 mesi la morte. Il riluzolo, guarda caso, ostacola proprio l'assorbimento del glutammato (cioè dell'alluminio) il cui eccesso rallenta la normale neurotrasmissione. Esiste una SLA detta di Guam (isola) dovuta agli elevati valori di alluminio tra gli abitanti dell'isola, le cui acque sono naturalmente ricche di alluminio,. L'alluminio è usato pure come aggregante nei pesticidi con cui irrorano i campi di calcio ..... riflettete!
Paolo dR

Giuditta ha detto...

Grazie Paolo! Una preziosissima informazione. Merita una ricerca e un post.
Ma come cura, ostacolare l'assorbimento di alluminio mi sembra ridicola. Perche' non la disintossicazione completa? Sicuramente esistono vari metodi. Per esempio so di un villaggio intero indiano intossicato con arsenico (credo) ingerito con l'acqua di un pozzo. Sono stati disintossicati con l'omeopatia. (ora che ci penso devo fare un post ...) ci deve essere un'altra soluzione.
Il problema e' sfatare il mito del prione, e la vedo dura. Tu hai la SLS? Come stai? Quei tre mesi sono un pugno nello stomaco! :{

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