"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Up! Attenzione ai palloncini, il cielo non è una spazzatura!


Le ciel n’est pas une décharge
Il cielo non è una spazzatura! comunicato del 30 novembre 2004.
Traduzione di Giuditta

Nella sola Francia, un milione di palloncini volano nel cielo in occasione di  ricorrenze, festività, anniversari...
Questa abitudine d'inviare dei rifiuti nell'aria non demorde, nonostante le numerose informazioni sui resti di questi palloncini di lattice o di plastica in seguito ritrovati nel mare o nello stomaco o nei nidi degli uccelli marini.

I palloncini sono fabbricati in Asia, e venduti in Europa, sono gonfiati con l'elio e diventano un fastidio o un reale rischio per la circolazione aerea.
70% di essi salgono in poche ore a 8 km per poi esplodere. I frammenti ricadono sulla terra o in mare.
Gli altri si sgonfiano durante l'ascensione e ricadono in un perimetro di qualche decina di chilometri quadrati.
I palloncini della feste e della speranza entrano nel regime alimentare e negli apparati digestivi dei delfini, delle tartarughe, dei capodogli, degli squali e degli uccelli.
Appena volano via, i palloncini diventano delle scorie, della spazzatura! 

Chi li lascia andare è responsabile, e i loro palloncini in balia dei venti provocano un grave inquinamento ambientale.
L'associazione francese Robin des Bois (Robin Hood), lancia un allarme con l'aiuto di numerosi simpatizzanti, sull'aumento di questi detriti atmosferici,.
Un appello alle Pro-Loco e agli organizzatori di campagne caritative o promozionali, come il "Telethon", di rinunciare una volta per tutte a questa cattiva abitudine [Nota dal 2008 gli organizzatori del Telethon francese hanno deciso di ridurre i lanci di palloncini].
Normalmente tutti i lanci di palloncini dovrebbero avere un'autorizzazione. Ma nessuno la richiede.


Nel 1997, la Marine Conservation Society, l'organizzazione inglese della protezione del litorale, ha raccolto durante il suo "beachwatch" annuale 538 palloncini sgonfi su 169 km di litorale.
La campagna "Save the North Sea" (Salva il Mar del Nord) organizzata dagli scienziati danesi ha rivelato che 98% dei Fulmari ritrovati morti contengono dei frammenti di plastica o altri materiali non digeribili nello stomaco. Non è stato provato che queste ingestioni siano la causa principale della morte degli uccelli oceanici, ma è provato che esse causino disturbi della crescita, della riproduzione e del comportamento.
[...]

Si avverte le società che organizzano feste e celebrazioni, che un possibile sostituto ai palloncini, come la liberazione di colombe è anch'esso una calamità. Le colombe della pace allevate in cattività e brutalmente lasciate in un ambiente ostile, muoiono in modo atroce nelle ore o nei giorni che seguono.


Explosition de ballons en Manche Nord
Esplosioni di palloncini nel Canale della Manica


Il 31 dicembre 2007, su 2 km di litorale francese, Robin des Bois ha raccolto 31 frammenti di palloncini arancioni, 28 gialli, 26 rossi, 17 viola, 16 rosa, 14blu, 14 verdi, 13 bianchi e 2 grigi, più 7 frammenti di palloni pubblicitari e dei bastoncini di plastica di diversi colori. E' stata la marea di dicembre, mese delle feste, delle kermesse e di Natale.
Il litorale, con le sue alghe e detriti naturali, nutre numerosi uccelli come il Fratino e altri animali terrestri. Ma ormai oltre ai detriti  di plastica devono fare attenzione alle siringhe, ecc.
Reportage Charlotte Nithart e Jacky Bonnemains, Robin des Bois.


Ça retombe toujours de Là-Haut
Si ricade sempre da Up.

L'associazione Robin des Bois (Robin Hood) ha chiesto ai responsabili del Mouvie Studios Disney/Pixar produttori del film di animazione "Up", di vietare o rinunciare alla pubblicità prevista per il lancio del film, con i lancio di palloncini.
La Disney ha fatto tutto il suo possibile per impedire ogni manifestazione di questo genere.

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