"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Hitler Adolphe Jacob e la "conferma" del DNA. Tutto un complotto?

"le razze umane esistono e non esistono a seconda del contesto e dell’opportunità dei poteri forti ..."

Da buona "complottista" vi presento quello che é  ha tutta l'aria  di un bel ... complotto.

Bisogna risalire ad un anno fa:
L'étrange fiche de police d'Adolf Hitler
su Sciences et Avenir mensile scientifico di LeNouvelObservateur.
Traduzione di Giuditta

La strana scheda di polizia su Adolf Hitller.
E-mail di Pascal Henaff a "Sciences et Avenir":
"Nel vostro numero di marzo (2009), ci avete fatto scoprire i documenti conservati presso l'Archivio Nazionale. Sulla scheda segnaletica RG (Renseignements généraux, un servizio d'informazione che dipendeva dalla direzione generale della polizia francese) di Hitler, i nomi indicati sono Adolphe, Jacob.
Potete confermare il secondo nome?"


Risposta di "Sciences et Avenir":
Noi abbiamo effettivamente fotografato i vari documenti che si trovano nell'armadio di ferro degli Archivi Nazionali (francesi).
Fra questi, una fiche di polizia su Adolf Hitler. Effettivamente sotto il cognome di «Hitler» vi sono scritti due nomi «Adolphe, Jacob» e la professione di «giornalista». Ma ignoriamo a partire di quali informazioni sono stati stabiliti questi dati, all'epoca, dall'autore della fiche, il quale aveva percepito chiaramente il carattere di pericolosità del personaggio, qualificandolo "il Mussolini tedesco".


Nota di G.
Ecco come è inziata questa storia:
LO "SCOOP" INSERITO DISCRETAMENTE FRA LE RIGHE DI UN ARTICOLO!

Marzo 2009. Il mensile Sciences et Avenir dedica un articolo Dans le secret des archives de France (Fra i segreti degli archivi francesi).
"Nel cuore di Parigi, gli Archivi Nazionali ...dei documenti di un inestimabile valore, in un armadio blindato. Le sue ante sono state aperte in esclusività per Scienze et Avenir."


Le "Bric-à-brac" della storia
Fra i tesori del famoso "armadio di ferro" si apprende che esiste una scheda segnaletica d'Adolf Hitler, compilata dalla RG francese nel 1924.
In quel periodo la Francia aveva occupato la regione tedesca di Ruhr, e Hitler, allora piccolo agitatore d'estrema destra (il Mussolini tedesco) era stato imprigionato dopo il fallito Putsch della Birreria di Monaco.

La scheda del RG d'Hitler

Questa scheda segnaletica, redatta dai servizi di informazioni della polizia francese già dal 1924, mostra a che punto la capacità di nuocere d'Adolphe Hitler, qui indicato come «giornalista», era già nota. Al «Mussolini  tedesco» come é stato qualificato  (in alto a destra), seguono queste note: «E’ lo strumento di forze superiori», «Non è per nulla un imbecille, ma un abile demagogo». «E' Ludendorf [maresciallo della Grande Guerra] che manovra alle sue spalle». «Organizza Sturmtruppen di tipo fascista.» O anche, dopo il tentativo di colpo di Stato di novembre 1923: «Condannato a 5 anni di fortezza con 1 possibilità di rinvio dopo 6 mesi di detenzione.»

Nota di Giuditta
Un  anno fa scrissi:
PERCHÉ LA SCHEDA ESCE ALLO SCOPERTO SOLO ORA?
Sciences et Avenir omette che la scheda in questione riporta dei grossieri errori:
Hitler non è nato nel 1880 ma nel 1889. Non è nato a Passau (in Baviera, dove ha vissuto con la sua famiglia dal 1892 al 1894), ma a Braunau am Inn, in Austria.
Questi particolari dovrebbero ispirare una grande cautela circa il credito da dare a queste "informazioni".
Il fatto è che Sciences et Avenir non ha cercato di confrontare questo documento con il certificato di nascita o altri documenti del furher che, fino a prova contraria, riportano un solo nome: Adolf.
Il mito dell'ascendenza ebraica di Hitler (che ripropone il secondo nome sulla scheda) ha alimentato una retorica anti-semita: colui che ha sterminato gli ebrei d'Europa, è egli stesso ebreo...
Ma attenzione, colui che ha compilato questa sceda di polizia, voleva (o vuole, se la scheda è un falso) attirare l'attenzione su un fatto, che al giorno d'oggi chiameremmo "complottismo", con una nota: 
« Ne serait que l'instrument de puissances supérieures » (E’ lo strumento di poteri superiori) .
Quali "poteri superiori" ha fatto esprimere in questo modo il funzionario RG che ha preparato questa scheda? Un RG o chi?


E oggi (agosto 2010) ecco le ultime notizie in "odore di complotto"

Un mito che non è più un mito? O un complotto bello e buono?: 
La prova del dna, Hitler era ebreo e nordafricano 

ROMA - L’analisi del Dna di Adolf Hitler, ottenuto da campioni di saliva di 39 parenti del Fuehrer, dimostra che il dittatore nazista aveva origini ebraiche e nordafricane. E’ stato infatti rintracciato un cromosoma, Aplogruppo Eib1b1, raro tra gli occidentali, ma comune tra i berberi in Marocco, Algeria e Tunisia, e tra gli ebrei ashkenaziti e serfarditi. La ricerca è stata effettuata da un giornalista e uno storico belgi, Jean-Paul Mulders e Marc Vermeeren .....continua QUI

Fra i commenti di questo articolo sullo stesso argomento 
Hitler era ebreo e nordafricano
ho trovato un commento che esprime magnificamente i miei stessi dubbi:

Max scrive:
Il problema di fondo che purtroppo nessuno ha posto è se esiste o meno una razza ebraica. Evidentemente le razze umane esistono e non esistono a seconda del contesto e dell’opportunità dei poteri forti di far chiarezza su quest’aspetto. Quando si parla ad esempio di razza ariana o indoeuropea, schiere di scienziati sono pronte a giurare che le razze umane non esistono. Adesso, invece, le razze umane esistono, perché evidentemente c’è la necessità di provare che lo stesso Hitler era mezzo ebreo. Ma se Hitler era mezzo ebreo era anche mezzo ariano, ne consegue che anche la razza ariana esiste. Tutto questo mi fa pensare che questo studio è stato condotto per fini politici, magari per creare una analogia con il Presidente Mahmud Ahmadinejad, anche Lui di origini ebraiche. Una sorta di guerra psicologica e al contempo di manipolazione delle masse che leggono queste notizie senza pensare a quello che c’è sotto. Cordialità.

3 commenti:

cleopatra ha detto...

vorrei rispondere a max in quanto credo che tu confonda il concetto di razza, che non esiste, con quello invece reale di presenza di sequenze cromosomiche più frequenti in determinati gruppi isolati geneticamente per motivi religiosi o geografici. come ho già accenntato, scientificamente il concetto di razza nell'uomo non esiste. Infatti la maggior parte di noi è l'effetto di un rimescolamento di geni che non permette l'instaurarsi di una razza; cosa che succede per esempio nei cani in cui è la volontà dell'uomo, e non certo naturale dell'animale, che fa sì che determinate caratteristiche rimangano inalterate tra una generazione l'altra. è invece scientificamente provato che determinati gruppi (comunità religiose o popolazioni isolate geograficamente) hanno delle sequenze cromosomiche più simili tra di loro rispetto al resto della popolazione. questo è la semplice conseguenza dell'isolamento genico a cui sono sottoposti. pensiamo anche al favismo in sardegna, ma non ci sogneremmo mai di dire che esiste una razza sarda!

paolo ha detto...

Cleopatra, si vede che nel tuo caso il lavaggio del cervello relativo al fatto che le razze non esisterebbero - e la razza nera, gialla o le altre dove le collochi? - ha funzionato benissimo.

E poi non ci sono solamente i cromosomi ma anche e soprattutto le componenti psichiche e spirituali ataviche a formare gli individui.

La scuola e coloro che vorrebbero farci credere che le razze non sono mai esistite in tantissimi casi hanno raggiunto pienamente il loro scopo.

Prova ad indovinare a quale razza appartengono coloro i quali hanno fatto sforzi titanici affinchè noi goym la pensassimo in tal modo.

giuditta ha detto...

Qui non si tratta se esistano o no le razze! Max non dice se le razze esistano o meno. Leggete bene, dice: "Tutto questo mi fa pensare che questo studio è stato condotto per fini politici, magari per creare una analogia con il Presidente Mahmud Ahmadinejad, anche Lui di origini ebraiche. Una sorta di guerra psicologica e al contempo di manipolazione delle masse che leggono queste notizie senza pensare a quello che c’è sotto."

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