"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Iran rifiuta dollari ed euro per l'acquisto del suo petrolio


Se secondo i mass media internazionali, l'Unione Europea è ormai obbligata a regolare le sue fatture per l'acquisto del petrolio iraniano né con dollari (1) né con euro, i ministri degli esteri dell'UE hanno adottato lunedì nuove sanzioni (2) contro Teheran, che colpiscono in particolare il suo settore petrolifero e gasiero.

Ragione ufficiale (2): la prosecuzione in Iran del controverso programma nucleare. Il vicepresidente iraniano Mohammad Reza Rahimi infatti ha recentemente segnalato che i consumatori europei di petrolio iraniano saranno ormai obbligati a pagarlo in valute altre che l'euro o il dollaro. “Siamo liberi di scegliere qualsiasi valuta per il pagamento delle nostre forniture petrolifere [...] l'essenziale è di escludere l'euro ed il dollaro" ha così dichiarato M.Rahimi.

Già alcuni giorni fa, l'agenzia americana Bloomberg aveva trasmesso informazioni che provengono da fonti ben informate sul dossier, cioè che l'Iran è attualmente in corso di negoziazioni con i suoi acquirenti europei in attesa di modificare la valuta utilizzata per i regolamenti.

Secondo Bloomberg, Teheran prevederebbe di indirizzarsi ormai verso il dirham degli Emirati. Un'informazione tuttavia smentita dal presidente della banca centrale degli Emirati Arabi Uniti.

Ricordiamo che il dollaro, principale valuta di scambio a livello mondiale per il regolamento di fatture di idrocarburi è stato abbandonato dall'Iran a profitto dell'euro dopo l'adozione delle sanzioni americane.

L'ultima parola? Le nuove sanzioni adottate dall'Unione europea riguardano in particolare il settore iraniano delle industrie del gaz e petrolifere. E ancora, prevede di proibire qualsiasi nuovo investimento, assistenza tecnica o trasferimenti di tecnologie, nel settore della raffinazione e la liquefazione del gas. In modo da limitare la possibilità per l'Iran di liberarsi dalle pipeline internazionali e dalle loro royalty per esportare la sua produzione…? Chi sa…

Nella stessa ottica, non sprovvista d'interessi finanziari, il settore iraniano del trasporto merci, per mare o per via aerea, sarà anche rigorosamente limitato.

La maggior parte di queste sanzioni dovrà diventare effettivo fin da martedì, all'atto della loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE.

Fonti: AFP, Ria Novosti, Bloomberg
Articolo originale: L’Iran bannit dollar et euro pour le paiement de son pétrole
di Elisabeth Studer 26 luglio 2010 su leblogfinance

1 commenti:

Alba kan. ha detto...

Ne vedremo delle belle...
Saddam è stato punito (anche) per aver chiesto pagamenti in euro, l'Iran invece ci va più pesante: neanche quelli vuole!

P.S.
Nemmeno noi li vogliamo!

Archivio blog