Questo blog non appartiene a nessun gruppo politico, religioso, ecc. Questo blog è stato creato per far fronte alla crescente disinformazione dei media, di cui siamoise tutti vittime. Esso non vuol indurre ad un'inutile polemica, ma mira a diffondere informazioni affidabili. Il blog inoltre fornisce sempre fatti che voi potete agevolmente verificare. Una buona informazione è un'informazione valida.
In nessun campo il percorso per la conoscenza è una passeggiata senza pericoli, ma questo non nega il fatto che la conoscenza sia potere.. http://scienzamarcia.blogspot.com/

Attivissimo? Che cosa sei? Che cosa sei? Parole, parole, parole ...

In questi video viene analizzato nel dettaglio il metodo del debunking, prendendo spunto dal confronto sull’11 settembre avvenuto il mese scorso fra Tom Bosco e Paolo Attivissimo.
 
La prima parte potrà forse risultare meno interessante per chi già conosce bene l’argomento, ma bisogna ricordare che questo tipo di documenti viene fatto soprattutto per chi ancora la materia non la conosce a fondo. E' importante imparare a distinguere nettamente il modo di ragionare dello scettico, che procede dai fatti alle conclusioni (pensiero critico, o analitico), e quello del debunker, che parte invece da una conclusione obbligata, e poi cerca di adeguare i fatti a tale conclusione (pensiero dogmatico).
Ci si augura quindi che l’utente di luogocomune voglia considerarlo anche come un eventuale strumento ... da diffondere fra coloro che si avvicinano per la prima volta ad un argomento delicato come quello dell’undici settembre, fornendogli gli strumenti necessari per distinguere al meglio i diversi metodi di approccio fra i sostenitori delle due posizioni.

Detto in altre parole: "Il debunker: se lo conosci lo eviti".

Massimo Mazzucco
 



Gli altri video li trovate qui:
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Un altro articolo molto utile per comprendere le tattiche dei debunker, e per non farsi mai più ingannare da questo manipolatore:

11 settembre : Attivissimo vs. Tom Bosco: un confronto illuminante   
[ .. ]

Ed è proprio il contrasto fra questa sicumera e le eventuali stupidaggini che escano dalla sua bocca, a sollevare i maggiori dubbi sulla serietà complessiva di questo personaggio. Guardate ad esempio con quale “senso di ovvietà” Attivissimo ci spiega perchè l’aereo che sta per colpire la Torre Sud appare scuro nell’immagine:
Il "controluce" di Attivissimo


11 SETTEMBRE: SU COSA CI HANNO MENTITO, COME E PERCHE'

L'Unione Europea è una farsa, che si trasforma in una dittatura delle lobby ed il trattato ne è la sua celebrazione.


Nigel Farage sul 'trattato di riforma' presso il Parlamento Europeo a Strasburgo, 7 giugno 2007.

Il 'trattato di riforma' ha rinnovato la Costituzione Europea già respinta dal referendum francese ed olandese nel 2005. Questo trattato è poi diventato il "Trattato di Lisbona", firmato dai Capi di Stato e di governo il 13 dicembre 2007.

Per entrare in vigore il Trattato di Lisbona doveva essere ratificato da tutti i 27 parlamenti degli Stati membri.

Oltre ad ignorare il 'No' dei risultati francesi ed olandesi, furono annullati 5 referendum (Rep. Ceca, Danimarca, Polonia, Portogallo e Regno Unito). Solo l'Irlanda ha tenuto un referendum sul Trattato di Lisbona.


Leggere:
Trattato di Lisbona for Dummies (capire il Trattato di Lisbona)

11 SETTEMBRE: SU COSA CI HANNO MENTITO, COME E PERCHE'



Che bisogno c'è di queste FAQ?
 
In questi anni di ricerche sui fatti dell'11 settembre 2001, sono state accumulate migliaia di pagine di analisi sui vari aspetti della vicenda, nonché migliaia di immagini e centinaia di ore di filmati. E per quanto possa sembrare sconcertante o assurdo, tutto punta verso un'unica direzione: ci hanno mentito spudoratamente.
 
Su cosa, esattamente? Come? Perchè? Come facciamo a esserne così sicuri?
 
Ho scritto questa pagina proprio per dare risposte rapide alle domande più comuni e istintive, in modo da evitare onerose perdite di tempo a chi sa poco o nulla dell'argomento e vuole saperne di più, ma non ha mesi da perdere per esaminare l'enorme mole di materiale esistente.
 
E' consigliabile anche guardare uno dei documentari realizzati dai ricercatori più esperti. Non dicono tutto, ma nel giro di circa 90 minuti riassumono efficacemente i punti principali della questione. Per approfondire il tutto, esiste poi la sezione "Questioni Principali", che tratta più in dettaglio di tutti gli aspetti dell'11 settembre 2001, dal crollo delle Torri, all'aereo del Pentagono, alle incoerenze delle indagini ufficiali, alle obiezioni mosse dai sostenitori della versione ufficiale.

Cominciamo raccontando proprio la versione ufficiale dei fatti.
 
La versione ufficiale dell'11 settembre 2001.

L'11 settembre 2001, diciannove terroristi arabi suicidi pieni di un generico odio verso la libertà e la democrazia americana hanno dirottato (armati di taglierini) quattro aerei di linea (per la precisione due Boeing 757 e due Boeing 767 della American e della United Airlines) e ne hanno fatti schiantare due contro le Torri Gemelle del World Trade Center (WTC) di New York, che sono poi crollate, e un terzo contro il Pentagono, per mostrare la propria devozione ad Allah e punire il blasfemo impero capitalista americano.
Il quarto (il volo UA-93) a quanto ci è stato riferito si è schiantato al suolo nella Pennsylvania occidentale, dopo che i passeggeri hanno contrastato i terroristi, li hanno sopraffatti e in un gesto di eroismo si sono sacrificati per evitare altre morti, nella migliore tradizione hollywoodiana.
Poi, circa sette ore dopo il crollo delle Torri Gemelle, un terzo grattacielo, il WTC-7, ha deciso di crollare sulla propria pianta in sei secondi e mezzo, forse per solidarietà.
Due giorni dopo questi avvenimenti, l'FBI ha tirato fuori dal cilindro, in modo tuttora imprecisato, i nomi e le identità dei 19 dirottatori e del mandante, tale Osama bin Laden, e da allora quell'uomo e quei diciannove volti sono per tutto il mondo i colpevoli del più grande attentato terroristico della storia (nonostante si sappia da anni che in realtà molti di loro sono probabilmente ancora vivi e del tutto estranei alla vicenda).

Dopo pochissimo tempo dagli attacchi, molte persone in giro per il mondo cominciarono ad accorgersi che in questa storia i conti non tornavano affatto, e iniziarono a discutere fra di loro dei propri dubbi via internet. A loro si unirono in breve molti ingegneri, architetti e fisici che avevano trovato fin da subito molto sospetti i crolli rapidissimi e verticali delle Torri Gemelle e l'estrema scarsità di rottami dell'aereo del Pentagono.
Ormai, a distanza di anni, sono state scoperte decine di incongruenze, illogicità e impossibilità fisiche nella versione ufficiale dei fatti, e i professionisti di vari settori che ne affermano con decisione la completa falsità sono migliaia (e milioni sono i dubbiosi in giro per il mondo).

Vediamo ora i dubbi più immediati e comuni sulla vicenda.

    FAQ
  1. Chi siete?
  2. Che volete?
  3. Ma parlate del fatto che Nostradamus aveva previsto gli attentati, che nel fumo si vedeva il volto del diavolo e cose così?
  4. Non è che siete solo degli anti-americani?
  5. Ho sentito che chi teorizza complotti sull'11 settembre è un antisemita.
  6. Ho sentito che diffondete queste assurde teorie complottiste solo per fare soldi.
  7. Non vi vergognate a infangare in questo modo la memoria dei morti di quel giorno?
  8. Insomma, cosa sostiene questo sito?
  9. E' assurdo, perchè avrebbero dovuto farsi una cosa del genere da soli?
  10. Anche se aveva da guadagnarci, il governo USA non avrebbe mai ucciso di proposito 3000 americani solo per questo! E' impensabile.
  11. Quindi voi dite che le Torri Gemelle non sono crollate solo a causa dell'impatto degli aerei e dei successivi incendi, ma sono state demolite in modo pre-pianificato? Come fate a dirlo?
  12. E al Pentagono non si sarebbe schiantato nessun aereo?
  13. Cos'é il WTC-7? Perché sarebbe un enorme punto debole della versione ufficiale?
  14. Quarto aereo? Quale quarto aereo?
  15. Ma allora i passeggeri degli aerei dirottati dove sono finiti?
  16. Ma allora perché Osama bin Laden ha confessato tutto?
  17. Perché siete così convinti che quello che sostenete sia vero?
  18. Potete dimostrare che sarebbe stato teoricamente possibile, per il governo statunitense, attuare un auto-attentato sul proprio territorio? Descrivete passo-passo come avrebbe potuto agire. Come avrebbe potuto minare le Torri, attaccare il Pentagono, far sparire i veri aerei e i loro passeggeri, ecc.
  19. Ma perché avrebbero dovuto inscenare una messinscena così incredibilmente complessa, rischiosa e incoerente?
  20. In ogni caso, per attuare un complotto così colossale sarebbero servite migliaia di persone e una pianificazione impossibilmente complicata, e poi ormai qualcuno avrebbe parlato.
  21. Ricapitolando, cosa possiamo sapere con certezza assoluta di questa faccenda, e su cosa invece possiamo solo limitarci a ipotizzare?
  22. Ma se esistono delle prove certe che la versione ufficiale è falsa, perché nessuno ha ancora fatto nulla a riguardo?
  23. Ma tanto queste cose le dicono solo quattro gatti su internet. Gli ingegneri e gli esperti di tutto il mondo negano tutto quello che dite.
  24. Non potrebbero semplicemente averlo lasciato succedere per poi usarlo come pretesto?
  25. Ok, mi hai incuriosito, voglio saperne di più. Dove trovo altre informazioni?
  26. Però ho sentito che il "cacciatore di bufale" Paolo Attivissimo ha sbufalato ogni singola parola scritta in questo sito.
  27. Ho sentito che il blog UndiciSettembre vi ha completamente smentiti.
  28. Ho sentito che esiste un documento chiamato Crono911 che vi sbugiarda del tutto.
  29. Ho sentito che la rivista americana Popular Mechanics vi ha smentiti punto per punto.
  30. Ma non era uscito anche un articolo su Focus che smentiva tutte queste cose?

Saviano? E i 7 milioni di profughi palestinesi che non hanno beneficiato dell'ospitalità di Israele?



Invito in Palestina - Lettera a Roberto Saviano

Caro Roberto, ti scrivo da un uno dei molti campi profughi palestinesi del Medio Oriente, la vera verità di Israele, le sue fondamenta… Ti scrivo da Yarmuk, in Siria, dove mi trovo ora. I Palestinesi che vivono qui sono l’immagine vivente dell’ospitalità di Israele, che tu hai lodato qualche giorno fa.

Perché 100mila palestinesi sono qui ammassati e non nelle loro belle case di Haifa, Salfid, Nablus, Gerusalemme? Ti scrivo oggi, ma avrei voluto farlo da tempo, da quando cioè hai iniziato a pronunciarti su un argomento fisicamente lontano alla camorra ma pur sempre vicino a tematiche universali quali la giustizia e l’onore delle persone che desiderano vivere in giustizia: Israele.
Il 7 Ottobre scorso hai esplicitato le tue idee in proposito durante il discorso all’evento promosso da Fiamma Nirestein, Verità per Israele. Hai parlato di Tel Aviv quale città di tolleranza. Hai parlato di Israele quale accogliente democrazia sotto assedio. Ciò mi ha molto colpito, davvero non capisco come un intellettuale del tuo spessore possa pronunciarsi senza essersi prima documentato.
Ho vissuto in Palestina fino al luglio scorso, dal mio balcone potevo osservare i confini di Gilo, uno degli insediamenti illegali condannati dal diritto internazionale, quello dove la Signora Nirestein, tua ospite, pare abbia comprato una casa. Quei confini si espandevano sotto i miei occhi mentre leggevo il tuo libro, Gomorra, apprezzandone infinitamente la scrittura e la passione intrinseca. Quella stessa passione aveva condotto me in Palestina. Lo stesso desiderio di fare chiarezza, dire al mondo la verità, scoprire il vero significato dell’onore, di cui tu stesso parli spesso: “Spingersi ad agire indipendentemente dalle conseguenze per il solo fatto di credere che esistano delle cose che hanno un valore universale ed è impossibile rinunciarvi a qualunque costo e soprattutto indipendentemente dalle conseguenze”.
Quell’onore io l’ho visto incarnarsi negli occhi di N. quando rinunciava a collaborare con gli Israeliani e per questo condannava la figlia a rimanere senza cure ospedaliere, questo onore l’ho visto negli occhi di A. quando arrivava a lezione sanguinante dopo essere stato picchiato selvaggiamente ad un check point, quell’onore è dei ragazzini che tirano pietre contro soldati armati di tutto punto. L’onore di un popolo che resiste contro una forza occupante e contro un progetto coloniale che ha molte similitudini con quello dell’Apartheid Sudafricana. L’onore di chi lotta per i propri diritti, riconosciuti da molteplici dichiarazioni delle Nazioni Unite, dalla Corte Internazionale di Giustizia, dalla Comunità Europea.

Qual è l’onore di Israele? Qual è l’onore di un progetto coloniale che ha causato 7 milioni di profughi, 8000 prigionieri politici (di cui 305 bambini secondo quanto documentato da Defence for Children International), che ha trasformato un paese in un formaggio groviera, scavando sotto i piedi della popolazione tunnel e autostrade per soli ebrei, costruendo sulle pendici delle colline insediamenti illegali per soli ebrei, bloccando le strade che portano i contadini palestinesi ai propri campi e alle loro case, che ha sradicato come carote uliveti millenari? Non sto mentendo Roberto, ogni cosa che dico è stata selvaggiamente documentata, selvaggiamente ed inutilmente, a quanto pare. Uno dei maggiori successi della propaganda israeliana è l’oscuramento della realtà storica e politica dell’occupazione del territorio palestinese da parte di Israele.
Quando dici che Israele è un paese accogliente dovresti infatti pensare ai 7 milioni di profughi palestinesi nel mondo che non hanno beneficiato di tale generosità. Quando definisci Israele una democrazia dovresti sapere che un cittadino israeliano arabo non ha gli stessi diritti, quando si sposa o compra casa, di un cittadino ebreo. Dovresti interrogarti sulla contraddizione insita all’espressione con cui Israele stesso si definisce: Stato Ebraico e Democratico. Chi non è ebreo beneficerà di tale democrazia? Dovremmo infine tutti interrogarci sulla storia di Israele, quando ci avventuriamo a descriverne la verità. Tale storia ci narrerà gli eventi della pulizia etnica perpetratasi a danno del popolo indigeno palestinese, dal 1948 fino ad oggi. Diversi storici israeliani hanno documentato questa realtà: Ilan Pappé, Avi Shlaim, Benny Morris.
Quella storia ci farà capire che non abbiamo di fronte due popoli che lottano sullo stesso piano, con pari diritti: ma un popolo colonizzatore ed un popolo indigeno, un oppressore e un oppresso. E la verità avrà altri occhi. D’altronde, lo hai ricordato tu stesso, “verità e potere non coincidono mai”. Per questo ci si deve allontanare dal potere per avvicinarsi alla verità. Ecco perché ti invito in Palestina: in Shoada Street, a Balata, a Male’ Adumim. Laggiù anche le domande più acute si dimostrano inutili di fronte all’evidenza di un progetto, di fronte agli occhi umani a cui quel progetto vuole strappare lo sguardo. E sono certa che lo scrittore di Gomorra non potrà che capire.

ALDO MORO. VIA GRADO-LI (grado 51).

IL CASO MORO SECONDO GABRIELLA PASQUALI CARLIZZI.
  
- La preparazione del sequestro.
- Moro era estraneo alla regia del suo sequestro?
- Le BR solo prestanomi e prestavolti.
- Moro aveva due scorte.
- Il sequestro.
- Moro non era in via Fani.
- La prigione di Moro.
- Berlusconi.
- Il ruolo della SIP.
- Come e quando è morto Moro?
- Il covo di via Gradoli.

L'articolo completo: LE VERITA’ NASCOSTE

Qui di seguito tre video:  

Intervista a Solange Manfredi e Alessio Di Benedetto

 

California. Elezioni con l'eco!

Ecco alcuni estratti dei discorsi dei due candidati  durante la campagna per l'elezione a governatore della California.
Whitman e Schwarzenegger parlano poco, ma questo video la dice lunga ...

Albert Einstein contro il sionismo.

Fonte:
Albert Einstein: "Lettera di condanna al sionismo"


Dicembre 1948 Lettera al New York Times

 

Si riporta nella sua completezza una lettera al New York Times inviata da intellettuali ebrei tra cui Albert Einstein, Hannah Arendt and Sidney Hook che fu pubblicata il 4 Dicembre 1948. La lettera è solo segnalata da vari siti, ma in nessuno è pubblicata interamente mentre sembra utile divulgarla nella sua interezza originale


AGLI EDITORI DEL NEW YORK TIMES: 


Fra i fenomeni più preoccupanti dei nostri tempi emerge quello relativo alla fondazione, nel nuovo stato di Israele, del Partito della Libertà (Tnuat Haherut), un partito politico che nella organizzazione, nei metodi, nella filosofia politica e nell'azione sociale appare strettamente affine ai partiti Nazista e Fascista. E' stato fondato fuori dall'assemblea e come evoluzione del precedente Irgun Zvai Leumi, una organizzazione terroristica, sciovinista, di destra della Palestina. 


L'odierna visita di Menachem Begin, capo del partito, negli USA è stata fatta con il calcolo di dare l'impressione che l'America sostenga il partito nelle prossime elezioni israeliane, e per cementare i legami politici con elementi sionisti conservativi americani. Parecchi americani con una reputazione nazionale hanno inviato il loro saluto. E' inconcepibile che coloro che si oppongono al fascismo nel mondo, a meno che non sia stati opportunamente informati sulle azioni effettuate e sui progetti del Sig. Begin, possano aver aggiunto il proprio nome per sostenere il movimento da lui rappresentato.

Prima che si arrechi un danno irreparabile attraverso contributi finanziari, manifestazioni pubbliche a favore di Begin, e alla creazione di una immagine di sostegno americano ad elementi fascisti in Israele, il pubblico americano deve essere informato delle azioni e degli obiettivi del Sig. Begin e del suo movimento.

Le confessioni pubbliche del sig. Begin non sono utili per capire il suo vero carattere. Oggi parla di libertà, democrazia e anti-imperialismo, mentre fino ad ora ha apertamente predicato la dottrina dello stato Fascista. E' nelle sue azioni che il partito terrorista tradisce il suo reale carattere, dalle sue azioni passate noi possiamo giudicare ciò che farà nel futuro.


Attacco a un villaggio arabo


Un esempio scioccante è stato il loro comportamento nel villaggio Arabo di Deir Yassin. Questo villaggio, fuori dalle strade di comunicazione e circondato da terre appartenenti agli Ebrei, non aveva preso parte alla guerra, anzi aveva allontanato bande di arabi che lo volevano utilizzare come una loro base. Il 9 Aprile, bande di terroristi attaccarono questo pacifico villaggio, che non era un obiettivo militare, uccidendo la maggior parte dei suoi abitanti (240 tra uomini, donne e bambini) e trasportando alcuni di loro come trofei vivi in una parata per le strade di Gerusalemme. La maggior parte della comunità ebraica rimase terrificata dal gesto e l'Agenzia Ebraica mandò le proprie scuse al Re Abdullah della Trans-Giordania. Ma i terroristi, invece di vergognarsi del loro atto, si vantarono del massacro, lo pubblicizzarono e invitarono tutti i corrispondenti stranieri presenti nel paese a vedere i mucchi di cadaveri e la totale devastazione a Deir Yassin.

L'accaduto di Deir Yassin esemplifica il carattere e le azioni del Partito della Libertà.

All'interno della comunità ebraica hanno predicato un misto di ultra-nazionalismo, misticismo religioso e superiorità razziale. Come altri partiti fascisti sono stati impiegati per interrompere gli scioperi e per la distruzione delle unioni sindacali libere. Al loro posto hanno proposto unioni corporative sul modello fascista italiano. Durante gli ultimi anni di sporadica violenza anti-britannica, i gruppi IZL e Stern inaugurarono un regno di terrore sulla Comunità Ebraica della Palestina. Gli insegnanti che parlavano male di loro venivano aggrediti, gli adulti che non permettavano ai figli di incontrarsi con loro venivano colpiti in vario modo. Con metodi da gangster, pestaggi, distruzione di vetrine, furti su larga scala, i terroristi hanno intimorito la popolazione e riscosso un pesante tributo. La gente del Partito della libertà non ha avuto nessun ruolo nelle conquiste costruttive ottenute in Palestina. Non hanno reclamato la terra, non hanno costruito insediamenti ma solo diminuito la attività di difesa degli Ebrei. I loro sforzi verso l'immigrazione erano tanto pubblicizzati quanto di poco peso e impegnati principalmente nel trasporto dei loro compatrioti fascisti. 


Le discrepanze


La discrepanza tra le sfacciate affermazioni fatte ora da Begin e il suo partito, e il loro curriculum di azioni svolte nel passato in Palestina non portano il segno di alcun partito politico ordinario. Ciò è, senza ombra di errore, il marchio di un partito Fascista per il quale il terrorismo (contro gli Ebrei, gli Arabi e gli Inglesi) e le false dichiarazioni sono i mezzi e uno stato leader l'obbiettivo.

Alla luce delle soprascritte considerazioni, è imperativo che la verità su Begin e il suo movimento sia resa nota a questo paese. E' maggiormente tragico che i più alti comandi del Sionismo Americano si siano rifiutati di condurre una campagna contro le attività di Begin, o addirittura di svelare ai suoi membri i pericoli che deriveranno a Israele sostenendo Begin. I sottoscritti infine usano questi mezzi per presentare pubblicamente alcuni fatti salienti che riguardano Begin e il suo partito, e per sollecitare tutti gli sforzi possibili per non sostenere quest'ultima manifestazione di fascismo.


Tutti i firmatari:


Isidore ABRAMOWITZ
Hannah ARENDT
Abraham BRICK
Rabbi Jessurun CARDOZO
Albert EINSTEIN
Herman EISEN, M.D.
Hayim FINEMAN
M. GALLEN, M.D.
H.H. HARRIS
Zelig S. HARRIS
Sidney HOOK
Fred KARUSH
Bruria KAUFMAN
Irma L. LINDHEIM
Nachman MAISEL
Seymour MELMAN
Myer D. MENDELSON
M.D. Harry M. OSLINSKY
Samuel PITLICK
Fritz ROHRLICH
Louis P. ROCKER
Ruth SAGIS
Itzhak SANKOWSKY
I.J. SHOENBERG
Samuel SHUMAN
M. SINGER
Irma WOLFE
Stephan WOLF

New York, Dec. 2, 1948


Source notes: Laura Nader gave a copy of the microfilmed NYT to Anne Lipow in April [2002]. (Nader has been using it in her class at UC). The copy was illegible in parts and the first column was cut off; Laura’s original was the same. Anne and UC Anthropology Librarian Suzanne Calpestri then tried to retrieve an electronic version of the letter. It appears nowhere in its entirety on the Internet, and is not in any NYT electronic archive accessible to UC Librarians (i.e., it doesn’t exist). Suzanne made another copy from a different microfilm; it solved the mystery of the missing first column but this copy was also “dirty” in other areas. Neither copy was scannable using OCR, so I typed it in by hand exactly the way it appeared in the original, and have proofed it carefully. However, the spelling of some of the signatories was unclear in the microfilmed originals, so there may be a few errors in this rendition. It would be nice if someone were to annotate the list of signatories, so that those less-familiar names could be placed in context. At any rate, this clearly belongs IN FULL TEXT on the web for distribution to as many people as possible. Please circulate this among anyone you think may be interested; I think it especially belongs in the hands of those friends and family members who are still reluctant to criticize the Israeli government.

Source info:
Jenny Lipow, Berkeley, CA
John Wheat Gibson

McDonald's e il museo degli hamburger immortali.

The World's First Bionic Burger 




"È sempre interessante notare come i media principali “scoprono” notizie che credono essere nuove anche se la comunità salutista ne ha parlato per anni. Per esempio, recentemente il New York Times ha pubblicato un articolo intitolato Quando le medicine causano problemi che dovrebbero prevenire.
Abbiamo parlato per anni di questo argomento, di come la chemioterapia causi il cancro, i medicinali per l’osteoporosi provochino fratture alle ossa e di come gli antidepressivi portino a comportamenti suicidi.

L’ultima “novità” scoperta dai media principali è che gli hamburger e le patatine del Happy Meal della McDonald’s non vanno a male, anche se li si lascia per sei mesi. Questa storia è stata ripresa dalla CNN, dal Washington Post e altri media commerciali che sembrano essere rimasti folgorati dal fatto che il cibo spazzatura delle catene dei fast food non marcisce."
[ ... ]
"... esiste una sola specie sul pianeta terra che è così stupida da pensare che l’hamburger della McDonald è cibo. Questa specie soffre di altissimi tassi di diabete, cancro, malattie cardiache, demenza e obesità. Si tratta di una specie che sostiene di essere la più intelligente del pianeta eppure si comporta in modo così stupido che alimenta i propri bambini con agenti chimici velenosi e con non-cibo talmente atroce che nemmeno la muffa se lo mangia."


Mike Adams
Fonte: www.naturalnews.com
Link: http://www.naturalnews.com/030074_Happy_Meal_decompose.html

Traduzione per ComeDonChisciotte a cura di Renato Montini

Il discepolo. Numero speciale scie chimiche

http://www.scribd.com/doc/38945804/Scie-chimiche-perche-di-Massimo-Rodolfi-Drako-edizioniL'ultimo numero della pubblicazione "Il discepolo", anno 3, ottobre 2010, è una monografia dedicata alle scie chimiche. Il numero speciale è cartaceo, ma è disponibile pure in forma elettronica. Gli articoli sono stati elaborati dall'ottimo Massimo Rodolfi, editore (Draco edizioni), insegnante e scrittore, sulla base di inoppugnabili studi scientifici e di saggi divulgativi. Il lavoro di Rodolfi, animato da un senso etico oggi rarissimo, merita attenzione: egli ha costruito una summa della "questione chemtrails", analizzando, con straordinaria competenza e con uno stile agile, venato di ironia, i vari addentellati del tema, dalle previsioni meteorologiche contraffatte al Morgellons, dalle guerre climatiche ai filamenti di polimeri etc. Rodolfi denuncia l'omertà ed il colpevole silenzio delle istituzioni cui contrappone un impegno instancabile culminato in questa iniziativa preziosa, anzi vitale. Infatti, conscio che i tempi stringono, egli si sta adoperando in una diffusione alacre e capillare delle informazioni, con libri, conferenze ed ora con questa rivista distribuita gratuitamente in oltre 10.000 copie. Invitiamo tutti i lettori a seguire l'esempio dell'amico Rodolfi, divulgando in ogni modo i contenuti del periodico.

Leggi qui il file PDF con gli articoli della rivista "Il discepolo".

articolo tratto dal blog tanker enemy

NoTrails-ConTrails-ChemTrails?

Without Trails - Condensation Trails - Chemical Trails:







Grecia: qui sotto video girato in tempo reale (nei "fumetti" del video  le informazioni degli aerei in transito):




Blog: NoTrails - ConTrails - ChemTrails

Le Maldive affondano! No. E' solo terrorismo climatico.


Terrorismo climatico. Un albero dimostrava che il mare in 50 anni non si era alzato di un centimetro. Un gruppo di ambientalisti australiani lo sega.

Piatto ricco, mi ci ficco. Deve aver pensato questo il presidente delle Maldive quando, il 17 ottobre 2009, ha tenuto - in mondovisione - una riunione di governo sott’acqua, con tanto di maschera da sub e bombole, per richiamare l'attenzione planetaria (e soprattutto gli aiuti della comunità internazionale) sulla fine prossima ventura, come Atlantide, delle sue isole. Già: dice che si inabisseranno per via dell'ineluttabile innalzamento degli oceani. Il quale è colpa del famoso riscaldamento globale. Il quale è responsabile (così dicono gli «esperti») della glaciazione che non ha ancora finito di mettere in ginocchio Europa e Usa.
Com'è noto, qualunque cosa succeda, caldo, freddo, terremoti, tsunami, è colpa del Global Warming (qui in Italia del governo Berlusconi). Certe bufale (ricordate l'influenza suina?) hanno le gambe corte, ma certe altre le hanno così lunghe da meritare Oscar e Nobel. Come questa del disastro climatico imminente. Per fortuna esistono, qua e là, molte filiali del celebre e antico club degli «apoti» (coloro che non la bevono). In Italia a guardia delle bufale climatiche abbiamo - oltre alla nostra firma Fancesco Battaglia - la benemerita agenzia SviPop.org (Sviluppo & Popolazione), diretta da Riccardo Cascioli. Nel suo numero 120 (16 gennaio u.s.), a firma di Luigi Mariani, riporta una lettera aperta inviata (vanamente) da un fior di scienziato al citato presidente delle Maldive, Mohamed Nasheed, nella quale si prega il destinatario di smetterla di terrorizzare il suo popolo a scopi elettorali e/o finanziari. 

Leggi tutto: 

Terrorismo climatico!

Ma quale riscaldamento climatico!
La verità è tutt'altra:

La spiegazione la trovate qui: 
Ghiacci Marini Antartici – Situazione Settembre 2010

Attenzione! La guerra del clima è vera!

Post di Corrado.
Il documentario di History Channell, "Non è possibile! La guerra del clima" illustra il tema delle armi meteorologiche (H.A.A.R.P., scie chimiche, ordigni ad energia diretta) per il controllo delle nazioni, nell'ambito di criminali piani di tipo strategico.

Tale video riproposto su internet è stato ripetutamente censurato per cui si consiglia di scaricarlo (magari con l'ausilio di orbit downloader  o con downloadhelper) onde essere sicuri di poterlo conservare e diffondere (il video è di circa 250 mega in formato .flv).

A proposito di censure sui video sulla guerra ambientale segnalo che il video censurato sui terremoti artificiali è stato rimesso (ad un altro link) e che da lì l'ho scaricato per renderlo fruibile a tutti. Adesso potete scaricare anche voi tale video con un semplice click scegliendo tra

versione in formato .flv (15 mega)
versione in formato .avi (17 mega)

Anche il documentario di H. Channel è disponibile per il download!

prima parte

seconda parte

terza parte

La produzione del documentario sulla guerra ambientale di History Channel si basa su autorevoli fonti scientifiche e su documenti declassificati: lo scienziato Nick Begich, i ricercatori indipendenti Jerry Smith e William Thomas, l'ex esponente del Ministero della difesa britannico, Nick Pope, il giornalista dell'aviazione militare, Mark Farmer, spiegano come e con quali obiettivi i militari influiscono sui fenomeni geo-fisici, causando siccità, alluvioni e terremoti.

Fonte: l'ottimo blog di Straker

Bachelot. Nuova campagna di vaccinazione in vista? Nuova strategia?

Aggiornamento 10 ottobre 2010.
"Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi."
Ho trovato un articolo (in francese) più completo sul test tailandese. Sono stati fatti realmente dei test su dei sieropositivi, ma in un altro contesto.

Ecco il testo su dei volontari sieropositivi (pagina congelata) + trasmissione radiofonica (registrata):

Link:  "c’est-à-dire un grand essai mené chez des volontaires séropositifs..."
Jean-Daniel Lelièvre (médecin en immunologie à l’hôpital de Créteil): "Malheureusement, le vaccin contre le VIH n’existe pas. Il y a de nombreuses recherches qui visent à le mettre point. Et l’actualité fait que nous venons d’avoir des résultats d’un essai de phase 3, c’est-à-dire un grand essai mené chez des volontaires séropositifs et qui visait à voir si ce vaccin était protecteur. Il n’y a pas de, pour l’instant de vaccin mais il y a des essais en cours en tout cas, il y avait des essais en cours et le dernier vient de se terminer et à donner des résultats qui sont certes peu importants mais qui sont positifs et qui montrent que pour la première fois on peut tenir avec un vaccin, une protection contre cette maladie."
Traduzione: 
Jean-Daniel Lelièvre (Immunologo all'Ospedale di Créteil): "Purtroppo, il vaccino contro l' HIV non esiste. Ci sono numerose ricerche che  cercano di metterlo a punto. E l'attualità ci dice che un test in fase 3 ha dato dei risultati, cioè un vasto test condotto fra dei volontari sieropositivi che cercava di comprendere se questo vaccino fosse protettivo. In ogni caso, non ci sono, per il momento, dei vaccini ma ci sono dei test in corso,  ci sono stati test ,e l'ultimo si è appena concluso e ha dato risultati che sono certamente poco importanti ma che sono positivi (?) e che mostrano che per la prima volta si può avere con un vaccino, una protezione contro questa malattia (?)."


A questo punto non credo più di aver letto (e riletto!)  male, e di conseguenza tradotto male, l'articolo: 
Le vaccin contre le Sida « produit par Sanofi-Pasteur 

E se fosse la svista dell'autore del post francese, che in seguito (ad una segnalazione?) ha corretto?
Purtroppo non so cosa è successo, e non voglio accusare nessuno di "aver cambiato le carte in tavola", non ho le prove.
Posso solo dire che io non ho mai voluto ingannare nessuno, infatti il link dell'articolo da cui ho estratto  le quattro linee che ho tradotto l'ho inserito nel post.
Mi scuso di non aver cercato altri articoli che spiegassero più approfonditamente le varie fasi di questo test. Sono colpevole di leggerezza,

ma accusarmi di mala fede senza prove, senza movente e senza nessun precedente, è gravissimo specialmente se l'accusa viene da una persona (tigre della malora) che tutti i giorni pubblica articoli e commenti in mala fede, diffamatori e osceni contro me stessa e contro qualsiasi persona non si sottometta alle sue idee e alle idee dai suoi complici.
Resta il fatto che questo test ha molti lati oscuri ... e  la sig. Bachelot grida ancora "Al lupo! Al lupo!" per vendere i suoi vaccini!
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Aggiornamento del 9 ottobre 2010.

Grazie alla tigre della malora che mi ha fatto notare  "gentilmente" una mia svista. La spiegazione nel suo commento (una volta tanto scevro di turpiloqui e oscenità!):

Questo vaccino contiene l’Alvac HIV del laboratorio francese Sanofis e l’Aidsvax, un vaccino messo a punto da VaxGen. Il test ha mostrato una riduzione del 32% di rischio d'infezione dell'HIV al termine di test praticati su 16 mila uomini e donne sieropositive tailandesi.

Sei una falsaria, modello giuditta. L'articolo originale dice http://snipurl.com/1a1vx3

Ce vaccin combine l’Alvac HIV du laboratoire français Sanofis et l’Aidsvax, un vaccin mis au point par VaxGen . L’essai expérimental a montré une réduction de 32% du risque d’infection par le VIH au terme d’un test pratiqué sur 16.000 hommes et des femmes séronégatifs en Thailande.

Quindi le tue vaccate tipo

(chi mi spiega come fanno a calcolare una riduzione di rischio su delle persone già sieropositive?) sono semplicemente fasulle.

poi, potrai modificare il tuo post eccetera. Resta il fatto CHE SEI IN MALAFEDE, avendo pretestuosamente FALSIFICATO l'articolo e la sua "traduzione". Tutto salvato, nessun problema, modifica pure. La pagina è qui http://www.freezepage.com/1286570536WRHRKYXCSA

ilpeyote sei una falsaria confermo 
Qui sotto il post corretto in seguito a questo "gentile" commento:

Ovvero: come regalare altri milioni di euro alle case farmaceutiche e ... come riuscire finalmente a vaccinare la maggioranza dei francesi.
Lasciando da parte (per adesso) la polemica se l'HIV è veramente la causa dell'AIDS [vedi anche qui e qui] , lasciando da parte che i test sulla sieroposività sono inaffidabili (è una lunga storia), vorrei attirare l'attenzione sulle manovre, pericolose e dispendiose, come l'abbiamo constatato l'anno passato con la sua campagna (terroristica) contro la pandemia H1N1, di questa rappresentante farmaceutica

Sida : dépistage pour toute la population 
Oggi 6 ottobre 2010 il ministro della sanità francese Roselyne Bachelot ha deciso di incitare tutta la popolazione francese dai 15 ai 70 anni a fare il test per l'AIDS. 
A dicembre una campagna nazionale domanderà a tutti i professionisti della salute di proporre il depistaggio a tutti i loro clienti, e non solo alle persone a rischio. « Ovviamente non è obbligatorio » dice.
Questo fatto è legato a quest'altro, che pubblico qui di seguito?

Le vaccin contre le Sida « produit par Sanofi-Pasteur »

Nel settembre del 2009 Roselyne Bachelot, ministro della Santé et des Sports, ha accolto con entusiasmo l'annuncio dell'efficacia POTENZIALE della combinazione di due vaccini contro il virus dell'immunodeficienza umana (HIV) precisando che « uno dei vaccini è prodotto dalla Sanofi-Pasteur ».
Questo vaccino sperimentale contro il virus HIV, riduce di un terzo i rischi di infezione.
Secondo i ricercatori dell'esercito americano e alcuni responsabili della sanità tailandesi, la combinazione dei due vaccini, che non sono efficaci separatamente, mostrano dei risultati incoraggianti per premunirsi contro l'HIV.

Questo vaccino contiene l’Alvac HIV del laboratorio francese Sanofis e l’Aidsvax, un vaccino messo a punto da VaxGen. Il test ha mostrato una riduzione del 32% di rischio d'infezione dell'HIV al termine di test praticati su 16 mila uomini e donne tailandesi sieronegativi .

Sul sito del Ministero della Sanità (Ministère de la Santé), Roselyne Bachelot ha dimenticato un dettaglio nel suo Curriculum Vitae: i dodici anni che lei ha passato al servizio dell'industria farmaceutica.

Leggi tutto:

Vaccini Marketing. Il Curriculum Vitae di Roselyne Bachelot

Le menzogne e le tangenti di BIG PHARMA

Da Repubblica del 06/10/10

Big Pharma, accuse di corruzione
"Pagano tangenti anche in Italia"

Inchiesta del dipartimento di giustizia. "Dalle industrie farmaceutiche mazzette a politici, funzionari e medici di tutto il mondo" dal nostro inviato ANGELO AQUARO

NEW YORK – Pagavano governanti, medici, agenti di commercio. Pagavano e forse continuano a pagare ancora per vedersi autorizzare un farmaco, riuscire a fare approvare una medicina, costringere a scegliere un prodotto invece di un altro. Le pratiche della malasanità, si sa, non sono confinate negli angusti confini d’Italia. Ma in Italia possono avere trovato terreno sicuramente fertile i boss di Big Pharma a cui adesso l’amministrazione degli Stati Uniti sta finalmente cominciando a presentare il conto…Leggi tutto

Segue l’articolo di Altrainformazione pubblicato qualche mese fa…

LE MENZOGNE DI BIG PHARMA


di
Marco Pizzuti e Chiara Collizzolli



Big Pharma è il cartello che riunisce in se tutte le più grandi multinazionali del farmaco, ovvero la potentissima lobby che detiene il monopolio delle cure sulla nostra salute. Ciò premesso, sono proprio le malattie che affliggono la popolazione, soprattutto quelle più terribili a costituire la fonte dei suoi guadagni. Per Big Pharma quindi le malattie croniche rappresentano una vera manna dal cielo poiché come noto lo scopo dichiarato delle Corporations non è aiutare il prossimo ma incassare guadagni. Di conseguenza, per le multinazionali produrre un farmaco a basso costo che sia realmente efficace in modo definitivo non si rivela mai un buon investimento. Il massimo profitto infatti lo realizza vendendo medicine che presentano molti effetti collaterali (ovvero che migliorano una patologia creandone altre nello stesso tempo) e pochi (o nessuno) benefici reali. In tale ordine di idee tutti i prodotti naturali non brevettabili che possiedono eccellenti proprietà terapeutiche senza avere al contempo pericolose controindicazioni non divengono mai oggetto di studio e sono anzi annoverabili come i peggiori nemici dell’industria farmaceutica. E pur se in linea teorica un farmaco diviene vendibile solo allorché efficace, sta di fatto che le grandi case farmaceutiche hanno a disposizione molti modi per far credere che sia utile o necessario anche quando non lo è affatto. Uno di questi è la vivisezione, una pratica scandalosa ancora oggi molto utilizzata grazie all’omertà garantita da mass-media e istituzioni alla potentissima lobby del farmaco. Ciononostante, ormai i tempi sono maturi per aprire finalmente il sipario sulle crudeltà, il cinismo e le menzogne di quella che possiamo legittimamente definire l’industria del male.

Nemesis Project Research: E' uscito il numero uno del magazine di Nemesis Project Research



La redazione di Nemesis Project Research è lieta di annunciare la pubblicazione, non commerciale e senza fine di lucro, del primo numero del magazine dedicato a questo blog.
Come potrete leggere voi stessi, la rivista virtuale, è basata sul sistema Calàmeo, che vi permette di sfogliarla, scaricarla e stamparla, direttamente online.


Questo magazine, segna un ulteriore passo nela divulgazione scientifica amatoriale del nostro blog, che grazie al vostro appoggio, si sta affermando con grande interesse in tutto il web.
Nemesis Project Research è un blog amatoriale e come tale resterà. L'unico stimolo è sapere che sempre più gente lo legge e ne apprezza lo stile, i contenuti, la dinamica editoriale e le iniziative.

Il numero uno del magazine, raccoglie alcuni tra i più importanti articoli relativi, soprattutto, alla ricerca esobiologica nel Sistema Solare, approfondendo i temi e spaziando tra curiosità dal cosmo e alcuni spunti relativi al tema in oggetto del blog: la ricerca di Nemesis.
Ecco il link per leggere e scaricare il magazine:

Kestrel, l'auto elettrica fatta di canapa

Stupefacente”; “Avrà delle prestazioni da sballo”... I giochi di parole potranno sprecarsi. Ma sarà difficile negare che la Kestrel, la prima auto al mondo... fatta di canapa, non sia ecologica. Lo è, invece, e non solo per la particolare materia con la quale è stata realizzata, ma anche per il fatto che è trainata da un motore rigorosamente elettrico.
Dalla canapa un... materiale composito

continua qui:
Dal Canada ecco la Kestrel, la "stupefacente" auto elettrica fatta di canapa 

Lo sapeva bene Henry Ford che, oltre ad aver costruito le prime serie di Ford T, (dal 1908 al 1927 in oltre 15 milioni di esemplari), utilizzando la fibra della canapa, mise a punto nel 1941 la Hemp Body Car, che di canapa era costruita, ma soprattutto alimentata. Il progetto, poi, venne abbandonato a causa delle leggi sul proibizionismo.


Un film da vedere assolutamente:


Guarda il filmato
Qui di fianco il capitolo del film sul cancro (in preparazione) dedicato alla marijuana.
Visita il sito: www.luogocomune.net
Blogger



Grazie a  Tommy che mi ha ricordato:
In riferimento alle leggi sul proibizionismo, può essere utile anzi esaustiva la lettura di questo post:
http://fugadayoutube.forumcommunity.net/?t=15632931

Il PIL e Berlusconi


Fonte Wikipedia!
segnalazione di 100cosecosi

Un commento di Tommy che in poche righe dice tutto:

Di Wikipedia non c'è da fidarsi ma ammesso che questa tabella dica il vero, c'è da dire che il PIL - come sosteneva Robert Kennedy - non è di certo un indice della qualità della vita.
Non credo tuttavia che Berlusconi si sia ispirato ad una decrescita responsabile del PIL... del resto come tutti i politici non è certo lui che prende le decisioni.

Un'altra cosa che va detta è che da Dini a Berlusconi, col portabandiera Prodi, i vari governi susseguitisi non hanno fatto altro che portare avanti, senza intoppi di rilievo, tutti i punti del famigerato Programma di Rinascita Democratica dovuto a Licio Gelli: è in prospettiva che vanno analizzati tutti i dati.

Presidente Corvelva: «Troppe omissioni sulle morti per vaccinazione»

La denuncia del presidente del Corvelva che cita il caso del piccolo Marco Scarpa, deceduto nel ’96
Martellago

(ndr) "Quello di Marco non è l'unico caso di morte conseguente a vaccino di cui Canale Verde si è scordato". Ferdinando Donolato, presidente del CoRVeLVa, il Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni, rilancia con forza le accuse mosse ieri, con tanto di lettera all'assessore regionale alla Sanità, Flavio Tosi, da Gianfranco e Marina, i genitori del piccolo Marco Scarpa deceduto nel 1996, a neanche due anni, in seguito al richiamo della prima vaccinazione obbligatoria (trivalente, antipolio e antiepatite). La famiglia Scarpa, che risiede a Martellago, si era lamentata del fatto che, nonostante il Ministero della Sanità abbia riconosciuto fin dal 2001 il nesso tra la morte del loro bimbo e il vaccino, del caso non vi sia alcuna traccia nell'elenco degli eventi gravi correlati a vaccinazioni contenuto nella VII Relazione di Canale Verde, il centro di riferimento istituito dalla Regione per prevenire e per sorvegliare gli eventi avversi ai vaccini.

Leggi tutto:

Bin Laden si fa "vivo" e si preoccupa del Riscaldamento Globale!

"Il numero di vittime causate dai cambiamenti climatici è molto [...] molto più importante che le vittime di guerra "
Bin Laden (forse ... )
Anche lui vuole la CARBON TAX imperialista?

Titolo originale:
 
Secondo il SITE Intelligence Group, specializzato nello studio dei movimenti jihadisti, Osama Bin Laden ha inviato ai siti web islamisti un nuovo messaggio  dedicato agli aiuti umanitari. Il messaggio, di 11 minuti e 39 secondi, è prodotto da As-Sahab. Si tratta di un fermo immagine di Osama Bin Laden, alternato con le immagini di rifugiati che ricevono aiuti umanitari.
Il responsabile (sic!) degli attentati dell'11 settembre chiede ai musulmani di aiutare le vittime delle inondazioni in Pakistan, ammettendo di essere preoccupato dei cambiamenti climatici. 
"Il numero di vittime causate dai cambiamenti climatici è molto [...] molto più importante che le vittime di guerra", dice una voce attribuita a Bin Laden , ma la cui autenticità non è ancora stata stabilita.  
"Il disastro in Pakistan è molto grande ed è difficile da descrivere," dice, prima di criticare i governi dei paesi a maggioranza musulmana accusandoli di spendere più soldi per armare i loro eserciti che per aiutare i loro cittadini.
Questa è la prima registrazione attribuita a bin Laden dal 25 marzo. La data di questa registrazione è sconosciuta, ma il leader di Al Qaeda felicita i musulmani  in occasione della fine del Ramadan, il 10 settembre.

Lo Sai?

Scarica quì "Il paese dell'utopia" del Prof. Giacinto Auriti

Scarica quì "Il valore del diritto" del Prof. Giacinto Auriti

Scarica quì "L'Ordinamento Internazionale Del Sistema  Monetario" del Prof. Giacinto Auriti

Scarica quì "Studi dei valori giuridici e monetari" del Prof. Giacinto Auriti

Scarica quì "Moneta e Debito" di Josef Hasslberger

Scarica quì "Il mondo naviga su un mare di debiti" Articolo de La Stampa

Scarica quì "Le bance centrali e il signoraggio" Tesi di laurea di Maruska Distefano

Scarica quì "Alla ricerca del dollaro USA che non c'è

Scarica quì "L'enigma capitalista"


Scarica quì "Sentenza del tribunale di Chieti" per il dissequestro Simec. Maggiori info. sul simec e il Prof. Auriti www.simec.org


Scarica quì "Il sud e l'unità d'Italia" La vera storia dell'unità Italia (che non troverete sui libri di testo)

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