"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Strauss-Khan pestava i piedi ai Bankster

Non ci sarà nessuna rivoluzione al Fondo Monetario Internazionale. L’istituzione fu creata con la chiara intenzione di saccheggiare le nazioni povere e ha fatto davvero un bel lavoro. Non ci sarà neppure un cambiamento di politica. Perché ci dovrebbe essere? I bancari e i lavativi delle multinazionali hanno improvvisamente sviluppato una coscienza e deciso di dare una mano all’umanità mentre ha l’acqua alla gola? Siamo seri.
Strauss-Kahn stava cercando di indirizzare il settore bancario in una direzione più positiva, che non richiedesse alle nazioni di lasciare libero l’ingresso alle devastazioni del capitale straniero che entra con rapidità – per spingere in alto i prezzi e creare le bolle speculative – e se ne va altrettanto velocemente, lasciando alle spalle il flagello dell’elevata disoccupazione, del crollo della domanda, delle industrie in bilico e della recessione.
Strauss-Kahn aveva progettato una via "più morbida e gentile" che non avrebbe forzato i leader stranieri a privatizzare le loro industrie di stato o a demolire i sindacati. Naturalmente le sue iniziative non sono state ben accolte dai banchieri e dalle aziende che volevano che il FMI legittimasse il loro saccheggio del pianeta. Queste sono persone che considerano che le odierne politiche siano "proprio corrette" perché producono i risultati voluti, ossia profitti più alti per sé e povertà sempre più diffusa per tutti gli altri.

Mike Whitney

Leggere tutto l'articolo:
www.comedochisciotte.org a cura di SUPERVICE

2 commenti:

startmakingasense ha detto...

La classica pedina sacrificabile con scandalo sessuale preconfezionato. Nella fretta della fuga ha pure dimenticato il cellulare all'hotel.

Un saluto

Attilio Folliero ha detto...

Sia chiaro: Strauss-Khan era un banckster al servizio dei potenti, del padrone di turno! Ma anche i potenti cambiano. Il padrone di turno potente, da quasi un secolo sulla scena mondiale e superpotenza economica dalla fine della seconda guerra mondiale, è in crisi, in profonda crisi. Per cui il signor Khan al comando di una creatura USA, il FMI, ha pensato di scherarsi dalla parte dei nuovi capitali in ascesa, ma questo ovviamente non poteva essere accettato dal vecchio padrone, gli USA http://attiliofolliero.blogspot.com/2011/02/verso-il-tramonto-del-dollaro-anche.html

In alternativa, a fargli le scarpe potrebbe essere stato Sarkozy, dato che Strauss-Khan (socialista! Sic e contro sic!) sembrava essere il piu' importante rivale di sarzosky sulla strada della rielezione all'Eliseo! Io propendo per la prima ipotesi.

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