"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Effetto nucleare ... a freddo

Scott Pelley, redattore della trasmissione "60 minutes", decide di verificare di persona il fenomeno conosciuto come "fusione fredda", ritenuto dalla scienza ufficiale "scienza spazzatura".
Pelley intervista così lo scienziato McKubre, che da 20 anni lavora nel campo e che, a suo dire, ha raggiunto ormai risultati innegabili e sorprendenti. La scienza ufficiale però respinge ogni sua dichiarazione senza nemmeno degnarsi di verificarla, avendo già deciso che la “scoperta” di Fleischmann e Pons, che risale al 1989, non avesse alcun fondamento scientifico. 
A questo punto Pelley si presenta alla American Physical Society, l'associazione nel settore più importante d'America, per farsi consigliare uno scienziato indipendente che possa verificare il presunto "eccesso d'energia" dichiarato da coloro che sostengono la fusione fredda.
Gli viene suggerito Rob Duncan, uno scienziato esperto in misurazioni energetiche, che viene portato da Pelley a verificare il lavoro di un laboratorio israeliano, dove sembra si stiano ottenendo ottimi risultati con la fusione fredda.
Inizialmente scettico, Duncan si ritrova di fronte a risultati talmente sorprendenti da cambiare radicalmente la sua posizione in materia. Ma questo non impressiona minimamente scienziati "ufficiali" come Richard Garwin, uno dei fisici più rispettati al mondo, famoso per aver lavorato al progetto – “purtroppo di grande successo” - della bomba H.
"Io dubito, quindi la scienza dubita - dice in sintesi Garwin – McKubre e Duncan certamente si sbagliano”. Garwin si dichiara inoltre non interessato a studiare il fenomeno, perché "se non capiamo come funziona allora è inutile".
Come dire che bisogna studiare solo le cose che già si conoscono.

Curiosa dichiarazione per uno scienziato.
E pensare che altri suoi colleghi, evidentemente di diverso calibro, in passato hanno dichiarato:

"Laddove c'è la difficoltà, è li che si trova l'opportunità" (Albert Einstein)
"L'anomalia è la chiave per accedere ad una nuova conoscenza" (Nikola Tesla)
Fonte: http://ilporticodipinto.it/ff

Fusione Fredda: Misurare per credere

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