"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Costa Concordia: 111 russi, 2 rotte differenti e ... un altro mistero italiano

Concordia: il botto e poi il silenzio, non esiste scoglio in grado di fare tanto

IL MISTERO DELLA ROTTA CONCORDIA
Pubblicato il 01/02/2012 alle 19:40


COSTA CONCORDIA : La rotta che sparisce e i dati che non coincidono
3 febbraio 2012 By Sowmya



Naufragio della Concordia: la mafia russa e il summit “che non si doveva fare”

Naufragio concordia: ancora domande senza risposta e i russi sempre più vicini

 

Costa Concordia, precedenza ai russi nei soccorsi?

È solo una voce, ma sta facendo il giro dei media di tutto il mondo. I passeggeri russi della Costa Concordia sono stati i primi a scendere dalla nave, e questa casualità si sta tingendo di mistero. A bordo della nave, i russi erano 111, a fronte di oltre 900 italiani e quasi 1000 tra francesi e tedeschi. Com’è possibile che siano stati solo loro ad attraccare per primi? Alcune testate internazionali, come il Wall Street Journal e l’Huffington Post, ipotizzano che abbiano pagato qualcuno a bordo per farli salire per primi sulle scialuppe. Repubblica aveva riportato qualche giorno fa le parole di Franca Melis, ristoratrice del Giglio, che il 13 gennaio era scesa al porto per soccorrere i primi naufraghi. «Le prime scialuppe erano piene di passeggeri russi alcuni con i bambini, altri senza. Forse per lo shock o perché non si rendevano conto di quel che stava succedendo, alcuni di loro erano preoccupati di scattare foto coi telefonini, ...

... I media stranieri riportano che alcuni passeggeri avrebbero pagato per mettersi in salvo per primi sulle scialuppe. Ma la magistratura non fa cenno a possibili inchieste
... La prima a descrivere l’abbandono della nave da parte dei russi era stata Domnica Cemortan, la ragazza moldava che era stata vista in plancia con il comandante Francesco Schettino. Ai quotidiani che le chiedevano conto delle parole di alcuni turisti russi, che avevano denunciato come Schettino e l’equipaggio avessero bevuto tutta la sera, aveva replicato: «Non capisco perché diffondano queste notizie false. Sono stati anche i primi a essere messi in salvo» ...

Nel film "Socialisme" di Godard girato sulla Costa Concordia si racconta dell’Europa e del Mediterraneo. Dell’oro spagnolo in viaggio verso l’Unione Sovietica che non giunge a destinazione ...

Sulla Costa Concordia la fine dell'Europa, e il film di Godard.

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