"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Sanofi e i suoi pesci mutanti

Uno studio scientifico rivela l'inquinamento dei fiumi per colpa dell'industria farmaceutica.
Esempio il Puy de Dome, in cui Sanofi fabbrica ormoni, ma anche .. dei pesci mutanti, rigettando i suoi rifiuti nel fiume vicino.
traduzione di Giuditta per TUTTOUNO.

Uno studio scientifico pubblicato nell'edizione di novembre 2011 della rivista Environment International, conferma l'inquinamento dei fiumi da parte dell'industria farmaceutica francese. La ricerca è stata condotta dall'Istituto nazionale dell'ambiente industriale e dei rischi (INERIS). E'stato preso ad esempio il fiume che scorre vicino una fabbrica di Sanofi situato nel Puy de Dome. Il sito, nel comune di Vertolaye, produce ormoni e steroidi.
I ricercatori hanno prelevato diversi campioni nell'acqua, a monte ed a valle dell'impianto. E hanno trovato prove incontestabili: presenza di interferenti endocrini nell'acqua (che influenzano gli ormoni); malformazioni sessuali osservate nei peschi chiamati ghiozzi, con addomi ipertrofici; una percentuale di ghiozzi intersessuati  (con organi sessuali difficili da determinare) fino a 80% a valle della fabbrica, e il declino della densità di pesce.
Un ricercatore che ha partecipato allo studio, ha detto di aver visto raramente un fiume cosi' spopolato.
"Se il problema persiste, ci potrebbe essere una riduzione o addirittura la scomparsa di alcune specie," Wilfried Sanchez, autore della ricerca.

Il ghiozzo venuto da un'altra dimensione

Hervé Maillard, direttore dello stabilimento Sanofi dal marzo 2011 mette in risalto le difficoltà di arginare questo fenomeno:
Stiamo cercando l'equivalente di una zolletta di zucchero in una piscina olimpionica. Inoltre, solo i ghiozzi sono attualmente vittime di malformazioni (...) Forse le nostre attività hanno un impatto, è per questo che misuriamo le nostre emissioni e di investiamo diversi milioni di euro all'anno per ridurle.
Il fenomeno dei ghiozzi dal grande ventre era già stato notato in un rapporto del 1996 condotto dal Consiglio superiore della pesca (CSP). "Inizialmente, abbiamo pensato che fosse dovuto a un ritado di deposizione delle uova delle femmine", ha detto William Sremsky Ufficio nazionale per l'acqua e degli ambienti acquatici (Onema). Ma il problema rimane.
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Il ghiozzo trasgenico s'installa


Nel 2011, rapporti dell'INERIS provvocano una nuova denuncia prefettorale che costringe Sanofi a far misurare le sue emissioni da una società indipendente e trovare una soluzione per ridurle. Gli esperimenti sono ancora in corso ed i primi risultati si avranno alla fine dell'anno (n.d.t. 2011)
In termini giuridici, non esiste attualmente alcuna normativa che limita le emissioni di tali sostanze. Nonostante il sito sia classificato Seveso 3, sottomesso alle normative europee REACH sulle sostanze chimiche, ISO 14001 e fa parte degli impianti classificati per la Protezione dell'Ambiente (ICPE). Ma in assenza di norme in materia di rilascio di farmaci, questo arsenale legislativo di sicurezza non è molto efficace. L'articolo 232-2 del codice rurale e Codice Ambientale francese dice che è vietato inquinare l'acqua, ma senza dettagli, dunque questa misura è lettera morta, come una legge senza l'applicazione della legislazione. A Vertolaye, le associazioni e la gestione ambientale della fabbrica sono già alla ricerca di soluzioni, nella speranza di servire da esempio. Daniel Vigier dubbita, tuttavia, che un rapido cambiamento si verifichi.
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