"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Passaporto Europeo. Non lo chiedero' mai! E tu?

"Se ci fosse un tale passaporto, sarei il primo a chiederlo. E tu?" J.Attali
Un Passaporto Europeo ... Un bel sogno, .... purtroppo, nelle mani di criminali, solo una "trappola per le allodole", un passo di piu' verso il NWO ... non dimenticate che questo "grand'uomo" precognizza anche una moneta globale e la tracciabilità degli esseri umani attraverso il microchip RFID e l'eutanasia di tutte le persone piu' vecchie di 60_65  anni (eccetto lui, evidentemente).
"Quando supera i 60-65anni l'uomo vive più a lungo di quanto non produca ed grava economicamente sulla società. La vecchiaia è attualmente un un mercato, ma non è indispensabile. Io come socialista (!?) sono contro la prolungazione della vita. L'eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali delle nostre società future."- J.Attali


Articolo di Jacques Attali, per Slate.fr 
traduzione di Giuditta per TUTTOUNO:

[ ... ] Sarebbe disastroso per la Francia espellere le sue élite con provvedimenti di confisca fiscali o un'ostilita' nei confronti dell'arricchimento personale; allo stesso modo sarebbe anche un suicidio per tutti i paesi dell'Unione europea di continuare a mungere i propri cittadini con un eccesso di pretese fiscali o sociali. Non dimenticare che i nostri destini sono legati e nessun paese nel nostro continente manterrà il suo livello di vita se quello degli altri cala.
Vi è dunque urgente bisogno di un cambio di paradigma, di uscire da quest'assurda concorrenza, e installare una vera cittadinanza europea, con un passaporto europeo.
Sarebbe una continuazione di ciò che esiste: l'Unione europea ha un parlamento, che è l'unico al mondo in cui gli elettori che non sono tutti della stessa nazionalità (ndt.questi elettori, vedi deputati, non servono nemmeno a eleggere il presidente dell'UE!!!). I cittadini dell'UE hanno il diritto di voto alle elezioni locali nel loro paese di residenza all'interno dell'Unione.

Con il MES, abbiamo appena creato, senza dirlo, un'entità che dispone dei mezzi  per acquisire le società a nome dei cittadini dell'Unione europea, per la "europeizzazione",
Inoltre, molti settori tecnici hanno creato "passaporti europei" che mettono insieme le competenze e i diritti di stabilirsi, creare un business, esercitare una professione, o organizzare equivalenze di diplomi. Infine, ogni passaporto nazionale nell'Unione europea reca la sigla dell'Unione.

E' tempo di andare oltre e creare una vera cittadinanza europea. Naturalmente, non potrebbe essere immediatamente completa.


Si potrebbe immaginare in primo luogo che un qualunque cittadino, di qualunque Paese dell'Unione possa ottenere il diritto, senza inchiesta speciale, di una "cittadinanza europea". Questa gli darebbe il diritto di stabilirsi dove vuole, di poter superare tutti i confini della UE e il resto del mondo con un un passaporto unico. (ndt. ma il passaporto unico ce lo abbiamo gia'!?) Potrebbe anche utilizzarlo come una carta d'identità in qualsiasi paese dell'Unione dove ha deciso di stabilirsi.  Gli aprirebbe tutti i diritti dei cittadini, compreso il diritto al voto per le elezioni legislative e presidenziali di quel paese, a condizione di averci risieduto per almeno dieci anni e di non votare per queste stesse elezioni in un altro paese del Unione (non funziona gia' cosi'!?). Il paese in cui sceglierebbe di votare sara' quello  dove paghera' le tasse; il passaporto europeo non sara' un metodo di fuga dalle imposte.
[...]

I cittadini dell'Unione europea avrebbero in tal caso diritti speciali che non avrebbero quelli che non accettassero questa nazionalità, come il diritto di voto al suffragio universale, per il Presidente dell'Unione, mandato unificano con quello della  Commissione europea.
[...]
Infine, si potrebbe immaginare che un tale passaporto venga concesso automaticamente, di diritto a qualunque neonato dell'Unione, salvo esplicito rifiuto dei suoi genitori.

"Se ci fosse un tale passaporto, sarei il primo a chiederlo. E tu?"

Altro su Attali:

Nella seguente video del 2009 Attali fa un gesto (minuto 01:50 - 02:00) verso la persona che parla prima di lui, come per dire "zitto, stop, se no sei morto":

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