"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

L'attuale sistema monetario, uno scandalo democratico.

Le système monétaire actuel, un scandale démocratique 
Portavoce del partito "Debout la république" regia Nicolas Dupont-Aignan, il repubblicano... Scopri di più su questo autore
Traduzione di Giuditta per TUTTOUNO

In occasione di un articolo pubblicato da The Economist, il nostro "blogueur associé" Laurent Pinsolle ritorna sulla necessità di trasformare radicalmente l'attuale sistema monetario, completamente schiavo delle banche:
Le système monétaire actuel, un scandale démocratique
Questo è un grafico di The Economist sull'impatto delle misure della Fed su corsi azionari negli Stati Uniti, che riassume uno dei problemi principali del nostro sistema monetario: esso funziona quasi esclusivamente per il beneficio delle banche. Nel futuro, la sua riforma dovrebbe essere una priorità assoluta.
Monetazione e corso della borsa
«Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione». Henry Ford
[ ... ] questa citazione potrebbe sembrare un po' nebulosa e difficile da capire, ma nella situazione attuale con il grafico di The Economist tutto appare chiaro, infatti questo grafico mostra ogni volta il legame diretto tra le operazioni di Quantitative easing (Alleggerimento quantitativo) e il corso della borsa negli Stati Uniti. Ad ogni iniezione di denaro, i corsi salgono, e permette loro di ritrovare il loro livello dell'inizio 2008, e persino un raddoppio dal punto più basso nei primi mesi del 2009! E questo è logico in quanto la creazione di moneta aumenta la domanda di titoli in relazione all'offerta, e quindi il prezzo delle azioni.
In questo modo, gli interventi della Banca Centrale fanno beneficiare abbondantemente le istituzioni finanziarie poiche'  facendo progredire il corso della borsa  migliorano notevolmente i loro bilanci, e fanno delle banche le principali beneficiarie di queste misure. Tuttavia, va notato che hanno anche un effetto indiretto positivo per l'intera economia, riducendo il costo dei dei prestiti dei paesi,cosa che profitta un un po' a tutti.

La confisca di un bene comune
Tuttavia, è profondamente scioccante di constatare che il sistema monetario lavori in favore del sistema finanziario. In primo luogo, le banche private possono creare denaro a piacimento e per proprio vantaggio (tranne quando la bolla speculativa esplode), mentre il denaro è un bene pubblico che deve essere emesso per il beneficio della collettività. Quindi, salvando le banche dai loro eccessi, le banche centrali mantengono un rischio morale scandaloso. Anche l'Economist lo riconobbe, dicendo che
"si privatizzano i profitti, ma le perdite sono per la collettivita'" 
Vorremmo vedere i falchi dell'austerità indignati un poco di più sui 1.000 miliardi di euro creati dalla BCE dicembre 2011 e marzo 2012 per rifinanziare le banche europee. 200 miliardi di euro che equivalgono al deficit accumulati per il 2012, 2013 e 2014 in Francia! Non è totalmente anomalo che le banche dispongano di una sorta di credito illimitato a basso costo mentre gli Stati devono stringere la cinghia? 

Falsari e premi nobel "complottisti".
Joseph Stiglitz, "Premio Nobel per l'Economia", difende oggi la fine dell'indipendenza della banca centrale, anche Maurice Allais ha dichiarato "la creazione della moneta deve appartenere allo Stato e solo allo Stato" e paragona le banche commerciali ai "falsari".
[ .. ]
Il dibattito sulla moneta dovrebbe essere primario nei prossimi anni. Il sistema attuale, si è capito, è uno scandalo democratico, equivalente ad una forma di appropriazione indebita istituzionalizzata. E sono dei "Premio Nobel per l'Economia" che lo dicono ...
Fonte:
http://www.marianne.net/Le-systeme-monetaire-actuel-un-scandale-democratique_a223338.html

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