"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

11settembre-Londra-Estonia. Quando delle esercitazioni antiterroristiche vanno a male! Seconda parte.


Titolo francese:
Di Christopher Bollyn, 11 Marzo 2008
traduzione di Giuditta.

11settembre-Londra-Estonia. Quando delle esercitazioni antiterroristiche vanno a male! Prima parte.

LA TRAGEDIA DELL'ESTONIA

L'inspiegabile naufragio nel Mar Baltico del traghetto Estonia sulla rotta Tallinn-Stoccolma fine settembre 1994, è la terza grande catastrofe (non in ordine cronologico), che ha avuto luogo nel contesto di una esercitazione militare.
Il giorno prima di affondare, l'Estonia è stato anch'esso teatro di una esercitazione anti terrorismo, e lo scenario un attentato alla bomba.[...]
Il disastro marittimo dell'Estonia è stato il peggiore in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale. Ufficialmente 852 persone sono morte quando l'Estonia è affondata nelle prime ore del 28 settembre 1994, ma forse ci sono stati più di 1.000 morti, se come è stato riferito, circa 150 curdi iracheni clandestini erano stati imbarcati per la Svezia, in uno dei camion sul ponte delle vetture.
Decine di persone sono morte nelle acque gelide del Mar Baltico aspettando le barche e gli elicotteri di salvataggio arrivate troppo tardi. Più di 90 corpi sono stati trovati su zattere di salvataggio e centinaia recuperati nel Baltico.

L'ESERCITAZIONE DI "RICERCA E SOCCORSO" DELLA NATO
Anche se è raramente menzionato, il disastro di Estonia si è verificato nei primi 10 giorni di manovre navali della NATO denominata Cooperative Venture 94, dove più di 15 navi e "un certo numero di aerei" si stavano preparando a effettuare delle "operazioni di ricerca e soccorso umanitario" in prossimità.
L'esercitazione della NATO, che ha coinvolto 10 dei suoi Stati membri e le nazioni "partner" del Baltico, Russia, Svezia, Polonia e Lituania, è stata allestita nello stretto di Skagerrak, tra la Danimarca, la Svezia, la Norvegia e il Mare di Norvegia, secondo il comunicato stampa della NATO sulle sue manovre del 16 settembre 1994.
Le nazioni della NATO che parteciparono a questo esercizio sono stati il Belgio, Canada, Danimarca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti, e secondo comunicati di stampa della NATO, molti altri partner e osservatori inviati.
Il fatto che l'Estonia è affondata mentre sottomarini, navi, aerei, del personale e satelliti di 14 nazioni si stessero preparando ad iniziare la loro simulazione di 10 giorni di "operazioni di ricerca e soccorso" nelle acque svedesi, solleva numerosi interrogativi ovvi che meritano una risposta.
Il primo e il più importante: se la NATO aveva 15 navi e un certo numero di aerei pronti a condurre una "operazione di ricerca e soccorso" , perché non partecipare al salvataggio delle vittime del disastro dell'Estonia quella mattina?
Gli elicotteri di soccorso svedesi erano mal preparati e mal attrezzati, cosa che ha provocato un ritardo fatale per quelli in attesa di essere salvati.
"C'erano elicotteri di salvataggio o altri velivoli appositamente attrezzati, che avrebbero potuto aiutare?" Drew Wilson, autore di The Hole (la falla) (2006), un libro sulla catastrofe della Estonia, ha scritto:
I sopravvissuti che non sono morti di ipotermia, ritrovati su barche rovesciate e detriti galleggianti nelle acque glaciali, hanno atteso da quattro a sei ore.
Lo staff di ricerca e salvataggio della NATO e le loro attrezzature avrebbe potuto salvare qualche vita.
Il naufragio è avvenuto a meno di un ora di volo. Perché non hanno reagito all'emergenza? Che cosa è successo?
Alcuni indizi indicano che i segnali di SOS dell'Estonia era stato criptato, come tutte le comunicazioni radio della regione.
"Una serie di mal funzionamenti nei sistemi di comunicazione regionali, tutti insieme e esattamente nello stesso momento in cui il traghetto affondava, hanno suggerito il coinvolgimento dei militari o dei servizi di intelligence", ha scritto Wilson in The Hole.
"Gli SOS sono stati intenzionalmente disturbati? In caso affermativo, per quale motivo? Le comunicazioni sono state disturbate in tutto il nord del Mar Baltico, durante il sinistro. » "
Come lo documenta Wilson, il canale 16 VHF la frequenza internazionale per l'SOS, e il canale 2182, sono stati disturbati.
"Il disturbo del segnale di tutte le comunicazioni radio si sono a quanto pare verificati sulla costa meridionale della Finlandia, mentre accadeva l'incidente. » "
La NSA, l'agenzia di intelligence americana e di spionaggio, che controlla le comunicazioni in tutto il mondo, dispone di un file di documenti per il disastro dell'Estonia.
Esso è classificato top-secret più di 13 anni dopo che il traghetto si crede sia affondato a causa di un difetto nel sistema di chiusura del portello di prua.
Perché la NSA mantiene top-secret l'innocente dossier di una nave che affondò nel Mar Baltico nel 1994?
Wilson ha scritto:
"Werner Hummel, il detective tedesco, ha detto che il suo gruppo aveva una documentazione che dimostrava che la rete telefonica locale che copre il luogo del disastro era in panne, proprio quando ne avevamo più bisogno. La panne è stata veramente una coincidenza incredibile.
La compagnia telefonica ha dichiarato che la sua intera rete di comunicazione radio era in panne, per motivi sconosciuti, da 1 ora a 1 ora e 58 minuti, quasi esattamente nel momento in cui l'Estonia ha incontrato i suoi primi problemi fino a quando è sparito dai radar."


Le unità di comunicazione della NATO pronte per l'esercitazione "ricerca e soccorso" non hanno intercettato gli appelli di SOS dell'Estonia?
La NATO, con i suoi mezzi di sorveglianza aerea e satellite in atto nel Mar Baltico, sicuramente doveva sapere cosa "offuscava" l'SOS.
Perché mantenere tali informazioni segrete dal 1994?
Perturbare gli SOS è una violazione del diritto internazionale. Perché non indagare su questo delitto?
Il disturbo intenzionale dei segnali di soccorso provenienti da l'Estonia è un omicidio di massa. «
"Le esercitazioni navali sono destinate ad essere le più realistiche possibili", dice Oliver Schmidt, autore di The Intelligence Files: Today's Secrets, Tomorrow's Scandals (I file dell'Intelligence: Secreti di oggi, Scandali di domani).
Qual'è stato lo scenario di "ricerca e soccorso" dell'esercitazione Cooperative Venture 94 dalla NATO, guidata dal comandante dei sottomarini olandesi Gijsbert Goofert Hooft?
Ho inviato una serie di domande relative a Robert Pszczel, l'addetto stampa della NATO sui problemi del Baltico, a proposito della reazione della NATO nel disastro della Estonia:
Le NATO eseguiva manovre navali nel Mar Baltico, la notte tra il 27 e 28 settembre 1994, quali misure essa ha preso subito dopo il disastro della Estonia? La NATO captò il segnale SOS (criptato) inviato dal Estonia? Perché essa non ha aiutato, data l'urgenza di trovare centinaia di persone assiderate nelle zattere di salvataggio? Qual è stato lo scenario della NATO durante l'esercitazione per la ricerca e il recupero?
Nonostante le telefonate e scambi di e-mail con l'ufficio stampa al quartier generale della NATO, Robert Pszczel non ha risposto a una sola domanda di questo articolo sulla reazione della NATO al disastro della Estonia.
Drew Wilson ha incontrato lo stesso muro di silenzio della NATO, quando ha chiesto informazioni circa l'Estonia per il suo libro The Hole.
Se la NATO può spiegare in maniera accettabile la sua mancanza di reazione e d'assistenza durante il peggior disastro marittimo in Europa dopo la Seconda guerra mondiale, perché non è disposta a giustificare se stessa? Verso chi questa organizzazione è responsabile?

La NATO aveva 15 navi, sottomarini, aerei, e militari degli Stati Uniti, Europa, Svezia e Russia riuniti vicino al luogo del naufragio dell'Estonia, il più grave disastro marittimo in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale. la NATO effettuava test di "ricerca e salvataggio" e nonostante questo, quando la catastrofe è arrivata, la NATO non ha fatto niente. Perché?
Cosa c'era di più importante che salvare la vita dei cittadini della NATO?
Perché i suoi responsabili non ne parlano nemmeno?
Che tipo di organizzazione è se non salva i suoi individui?

ESERCITAZIONI ALLA BOMBA SUL TRAGHETTO ESTONIA
Il traghetto Estonia è stato oggetto di minacce di attentati dinamitardi e ha partecipato ad almeno due esercitazioni anti-terrorismo nel 1994, una nel mese di febbraio e l'altra un giorno solo prima del suo di affondare.
Il 2 febbraio 1994, l'Estonia è stata oggetto di un importante esercizio di simulazione di un attentato suicida, realizzato con il RITS, il servizio antincendio e di salvataggio svedese e della polizia di Stoccolma.
Quest'ultima ha chiesto di partecipare all'esercitazione e di utilizzare i cani anti-esplosivi (sniffing dogs) per trovare le bombe.
Nello scenario della simulazione erano previste "bombe" collocate nella sauna e la piscina del ponte più basso, sotto la linea di galleggiamento a prua.
Un'altra "bomba" era collocata quartiere delle cabine sul ponte inferiore, anche al di sotto della linea di galleggiamento.
Gli esplosivi della sauna dovevano essere trovati dai cani, mentre la seconda "bomba" doveva simulare un'esplosione.
Questa esercitazione aveva lo scopo di allenare l'equipaggio della nave e includeva anche il trasporto con elicotteri dalla costa alla nave, degli esperti di terrorismo e della polizia cinofila anti-esplosivi.
Nella simulazione le "bombe" erano programmate per esplodere a metà strada tra le coste estoni e svedesi, in realtà sul luogo quasi esatto del naufragio della nave nel settembre 1994, il giorno dopo un esercizio simile di simulazione di allarme alla bomba.
Infatti, quando l'Estonia è affondata, un'altra simulazione di attentato alla bomba era da poco terminata a bordo della nave.
Dopo il disastro, i superstiti del naufragio hanno detto di aver udito due esplosioni di grandi dimensioni, immediatamente prima che la nave sbandasse rovinosamente a tribordo.
Diversi membri dell'equipaggio hanno testimoniato di aver sentito l'allarme antincendio, il codice "M. Skylight n° 1 e 2", sul sistema di diffusione generale del traghetto, circa 1 ora e 2 minuti dopo che la nave abbia seriamente sbandato.
Esattamente lo stesso messaggio destinato all'equipaggio che aveva servito durante l'esercitazione precedente l'attentato nel febbraio 1994.
infatti "M. Skylight" era stato il segnale che chiedeva ai vigili del fuoco di raggiungere le loro postazioni n° 1 e 2 per prepararsi a limitare i danni.
Il fatto che questo codice d'allarme sia stato attivato indica che era in atto realmente un incendio o un' esplosione. Il traghetto è affondato in 30 minuti.
La testimonianza dei sopravvissuti, oltre al fatto che la nave affondò molto rapidamente, suggeriscono fortemente che degli esplosivi sono stati utilizzati per aprire una faglia nello scafo sotto la linea di galleggiamento.
La polizia svedese, che aveva partecipato all'allenamento, il giorno prima,c he comportava una simulazione di allarme alla bomba sul traghetto, era sul traghetto e stava ritornando a casa quando l'Estonia è affondata. Su 70 poliziotti, solo 7 sono sopravvissuti.
L'Estonia è stato utilizzata molte volte per trasportare droga e contrabbando militare sovietico.
Quel giorno, probabilmente stava trasportando armi dalla tecnologia avanzata.
(nota: forse materiale radioattivo, risulta infatti sospetta la decisione delle autorità estoni di coprire il relitto con un "sarcofago" di cemento armato, Naufragio Estonia, giallo atomico)

I più alti funzionari della dogana svedese, il governo e i militari erano a conoscenza della natura sensibile e illecita di questo carichi che metteva spesso il ferry-boat in pericolo.
È questo il motivo per cui così coscienziosamente proteggono le menzogne sul naufragio?

Nota di Giuditta:
Vorrei ricordare anche la tragedia di Ustica e il Moby Prince...molti particolari simili e in comune, e la NATO nei paraggi...

Articoli raccomandati:

​​​​ABC News, Terror Hits the Towers: How Government Officials Reacted to Sept. 11 Attacks, 14 settembre 2002

​​​​Christopher Bollyn, Mysterious Middle Eastern Connection with Weapons Smuggling on Estonia, 2 dicembre 2005

​​​​Christopher Bollyn, Seismic Evidence of Underground Explosions Causing WTC Collapse, 28 agosto 2002

​​​​Christopher Bollyn, Was the NRO's 9/11 Drill Just a Coincidence?, 1 novembre 2002

​​​​Dr. Peter Holtappels et Capitaine Werner Hummel, The Group of German Experts Estonia Investigation Report, The Diving Investigation, 1999

​​​​Holtappels et Hummel, Section 7.3, Safety Organisation, Training and Drills, 2 febbraio 1994

​​​​J7: The July 7th Truth Campaign, Peter Power Dorset Police Suspension & the DPP File , 7 febbraio 2008

​​​​J7: The July 7th Truth Campaign, The 7/7 Terror Rehearsal

http://www.msnbc.msn.com/id/5233007

Exercise Cooperative Venture 94, 16 settembre 1994

​​​​Olivier Schmidt, The Intelligence Files: Today's Secrets, Tomorrow's Scandals The Sinking of the Kursk and 'Retired' US Navy Spy Edmond Pope, ADI, 2005

​​​​Hart Seely, Untold Stories: 'We were suddenly no kidding under attack', The Post-Standard, Syracuse, NY, 20 gennaio 2002 and The Patriot-News, Harrisburg, Pennsylvanie, 3 febbraio 2002

​​​​Drew Wilson, The Hole - Another Look at the Sinking of the Estonia Ferry on September 28, 1994, Diggory Press, Cornwall, UK, 2006

​​​​Capitaine Eric H. May, False Flag Prospects, 2008 - Top Three US Target Cities, 23 febbraio 2008.

9/11 Gli attentati sotto “falsa bandiera”

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