"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Oslo. Come l'11 settembre strage subito dopo un'esercitazione antiterrorismo

Perfino a Oslo, ancora una volta, un evento terroristico di grande portata si è dispiegato a ridosso di un’esercitazione di sicurezza che aveva ad oggetto proprio un grande attentato: la polizia di Oslo appena 26 minuti prima delle stragi stava conducendo un massiccio wargame. Le stragi di Oslo si mostrano subito con uno scenario pieno di piste contrastanti. A caldo, così come è accaduto per lo stragismo italiano e per le stragi del decennio post 11 settembre, si creano e si cancellano rivendicazioni e ipotesi che si rincorrono: dal presunto comunicato islamista fino all’ipotesi investigativa sulla pista interna. Rimane questo fatto – l’esercitazione – che in sé non basta ancora dimostrare nulla, ma che sarebbe sbagliato ignorare, dati i precedenti.

Da leggere:

STRAGE DI OSLO: CONFERMATE "ESERCITAZIONI" PRIMA DEGLI ATTENTATI

11settembre-Londra-Estonia. Quando delle esercitazioni antiterroristiche vanno a male! Prima parte.

11settembre-Londra-Estonia. Quando delle esercitazioni antiterroristiche vanno a male! Seconda parte.


9/11 Sotto Falsa Bandiera (video)



Dal 1973 di Lillehammer al 2011 di Oslo: assassinii in Norvegia e i collegamenti con Israele

5 commenti:

Daniele L. ha detto...

Cara Giuditta, bentornata :-)
passando al post, non ci piove: era tutto già organizzato.
Oslo ha fatto alcuni sgarri ai soliti noti ed è stata punita come esempio per tutto il gregge.
Ho postato anch'io qualcosa circa l'attentato e ti chiedo di dare un tuo giudizio in merito.
Un abbraccio

puntozero ha detto...

Ben tornata! e subito ti sei messa sui false flag!!

un'altro link:
http://www.infopal.it/leggi.php?id=19002

Un abbraccio

Giuditta ha detto...

Grazie a tutti e due. :)
Purtroppo negli ultimi mesi ho avuto molto da fare.
Una piccola guerra personale contro un piccolo "mafioso" locale.

Alice (Oltre lo Specchio) ha detto...

fino ad ora la storia di breivik è stata vista solo dai media come un "pazzo estremista di destra cristiano", mentre da noi come un avvertimento dell'elite volto a bloccare l'apertura verso la Palestina ecc da parte della Norvegia..
Io ci ho visto anche altro, e non solo sul fatto che egli sia molto probabilmente "mind controlled"..):
avete letto il suo sproloquio di 1500 pagine? io l'ho sfogliato e scaricato (prima che scompaia o venga modificato, se mi arrestano magari è perchè è sul mio computer..)...e...a me sembra che SE VORRANNO potranno benissimo convincere l'opinione pubblica che lui sia un cristiano fanatico molto vicino a chi si oppone al NWO.. Lo so che non sembra affatto se leggete i giornali, ma leggete cosa diceva lui, certo è ben lontano da ciò che diciamo noi, ma basta poco x confondere l'opinione pubblica esattamente come la convincono che chi critica la politica di israele è un antisemita, la possono convincere che chi sostiene che l'immigrazione sia musulmana che sudamericana non sia "genuina" ma forzata sostiene breivik..
non so se mi sono spiegata, ma io trovo la cosa inquietante perchè a creare un nuovo finto prototipo di terrorista e ad accomunarlo a chiunque non sia nei soliti schemi duali di pensiero ci vuole proprio poco..

in USA in passato hanno già fatto mosse simili assimilando molta gente contro il NWO ai terroristi di estrema destra paramilitare..

lo spiegherò meglio in un articolo che da qui ammetto si capisca poco..

http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com

Alice (Oltre lo Specchio) ha detto...

insomma, c'è qualcosa che non quadra: è una "false flag" lui è probabilmente controllato mentalmente anche se non so a che grado ecc..però se Israele voleva boicottare la posizione svedese avrebbe dovuto inscenare il solito attacco da finti estremisti arabi che avrebbe convinto gli svedesi a arretrare sulle loro posizioni molto + di un altrettanto falso attentato filo-cristiano/filo israeliano!
non ha senso in questi termini!
io temo che possa essere il primo atto di un capitolo nuovo e + inquietante..
insomma, ne Israele ne gli USA sono "a capo del NWO", anzi forse le figure + vicine al vertice sono i Gesuiti, non i Sionisti ne i Massoni. Se si guarda al NWO in questi termini allora serve prima e da un lato fomentare l'odio verso i musulmani, ma dopo x dissolvere le varie culture e meglio omologarle e x eliminare le poche conquiste sindacali e mandare in crac il sistema serve fomentare ampi flussi migratori sia musulmani che di cattolici sudamericani in Europa e poi in USA (li + messicani e cattolici centro-sud americani, x gli arabi devono aspettare)...quindi meglio far vedere subito che se si dice che tali flussi non aiutano ne le popolazioni dalle quali provengono ne dove arrivano, si è simili a Breivik, il pazzo attentatore solitario cristiano fanatico di destra e innamorato di Israele!
Loro appiattiscono sempre tutte le questioni in 2 falsi opposti, io ci vedo questo, anche se come x l'11settembre ogni atto e attentato ha molti livelli di lettura.

http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com

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