"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

H1N1. Roselyne Bachelot ha ricevuto un ordine di comparizione dinanzi al Tribunal de Grande Instance di Parigi!

Venerdì scorso, il ministro della Salute francese Roselyne Bachelot ha ricevuto un ordine di comparizione en référé (1) dinanzi il 'Tribunal de Grande Instance' di Parigi,  Lunedì 4 gennaio prossimo alle ore 9, per porre fine al più presto alla campagna di vaccinazione contro l'influenza H1N1.

Questa procedura giudiziaria è stata avviata per contrastare il "pericolo imminente" nei confronti della popolazione, da parte dell'Associazione Scream Life (Coordinamento della Ricerca Indipendente e Informazioni sulla Salute), presieduto dal Dr. Marc Vercoutère (Pau, Pirenei Atlantiques) e il partito politico Life Policy, presieduto da Christian Cotten (St-Aubin, Essonne).

In un clima di psicosi alimentato da alcuni esperti, con la drammatizzazione  di "qualche decesso spettacolare" (secondo il Prof. Daniel Floret), i francesi subiscono la promozione commerciale del Tamiflu - che provoca resistenza e acutizza lo stress respiratorio - e la promozione di vaccini altamente tossici il cui permesso di marketing è stato dato troppo rapidamente, nonostante ci sia stato il sospetto di epatiti autoimmuni su 400 bambini testati, e molte malattie autoimmuni negli adulti, in relazione allo squalene (rapporto della FDA, di febbraio 2009 e l'Agenzia Europea dei Medicinali: EMEA).

Nonostante una grande sotto estimazione, il primo bilancio dell'EMEA del 17 novembre è stato di  55 morti dopo la vaccinazione su 5,7 milioni di persone, mentre le autorità avevano previsto solo (!) 5,75 morti ogni 10 milioni di vaccinati.

A breve termine, questo rapporto beneficio/rischio, è risultato già da adesso negativo; lo sarà molto di più a medio e a lungo termine con lo scatenarsi dei disturbi neuro-psichiatrici (autismo, iperattività, ecc ...) e "decine di migliaia di malattie auto-immuni, imputabili al vaccino, come è già successo con le sclerosi multiple (SM) provocate dal vaccino dell'epatite B" (Professor Marchou, CHU Toulouse). 
Tra il 1994 e il 2008, la frequenza della sola Sclerosi Multipla  è aumentata da 20 000 a 83 000 casi.

Negli ultimi decenni la giustizia francese è intervenuta molti anni dopo il verificarsi degli scandali (di corruzione politico/farmaceutico: sangue contaminato, vaccino epatite B, ecc.), ma ora la giustizia francese ha la possibilità di sospendere questa inefficace vaccinazione (come minimo!) e anche l'uso di farmaci antivirali prima che un gruppo di esperti indipendenti, valuti i reali effetti del Tamiflu e di questi vaccini, così da proporre semplici e sicuri strumenti di prevenzione e di accompagnamento dell'influenza.
La nostra giustizia non può più ignorare che l'OMS, i funzionari della sanità pubblica e le aziende farmaceutiche hanno costruito una macchina mondiale di propaganda sulle pandemie. 

La signora Chan, direttrice dell'OMS, ha dichiarato che l'allarme pandemico aveva raggiunto il livello 6 (!), seguendo i consigli degli esperti asserviti alle lobby farmaceutiche.
Fra questi "esperti" vi sono: il professor Bruno Lina, presidente per la Francia del GEIG, finanziato al 100% dei fabbricanti dei vaccini contro l'influenza e Osterhaus, consigliere in capo per i problemi riguardanti le malattie virali presso il governo britannico e il governo olandese, il più importante esperto del SAGE (Strategic Advisory Group of Experts) e presidente del European Scientific Working Group on Influenza (ESWI) finanziato esclusivamente dai più importanti fabbricanti di prodotti farmaceutici e vaccini.

Mentre la Polonia ha rifiutato di ordinare questi vaccini, Igor Barinov, presidente del parlamento russo, la Duma, ha da parte sua interpellato l'ambasciatore russo presso l'OMS a Ginevra perché un'inchiesta ufficiale sia  avviata sulle testimonianze e prove riguardanti l'importante corruzione  all'interno dell'OMS.
Barinov ha domandato che un'inchiesta faccia luce sui legami finanziari fra gli esperti dell'OMS e le case farmaceutiche. Se la corruzione è accertata.
La Russia prevede di ritirarsi dall'OMS (ottima idea!). "E' di vitale importanza che una commissione internazionale possa essere organizzata per fare un'inchiesta", ha dichiarato Barinov (Der Spiegel, 12/12/09).
Gli autori della denuncia e i loro avvocati Malika Ouarti (Tribunale di Paris) e Jean-Pierre Joseph (Tribunale di Grenoble) invitano i giornalisti e i cittadini ad assistere numerosi a questa udienza pubblica de référé (1), che si terrà lunedì 4 gennaio alle 9 del mattino, al TGI di parigi, 4 del Palais (75001 Parigi), nell'ufficio del vice presidente Emmanuel Binoche, in presenza degli avvocati delle due parti in causa.
-  Christian Cotten . Politique de Vie . www.politiquedevie.net . politiquedevie@wanadoo.fr
-  Marc Vercoutère . Cri-Vie - www.cri-vie.com . cri-vie@neuf.fr
-  Maître Malika Ouarti . Paris bureaujuriconseil@orange.fr
-  Maître Jean-Pierre Joseph . Grenoble

(1)  Nel diritto francese, il référé è una procedura che permette di domandare al giudice che ordini delle misure procvvisorie ma rapide per preservare il diritto di chi ne fa la richiesta.

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